Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 107Fedlex · Rapporto esplicativo
Pagina 107 di 168
porterebbe a una riduzione del prezzo, poiché soprattutto per i viaggi di transito attraverso il Paese si disporrebbe di alternative attraenti dal profilo dei prezzi e della qualità.
4.2.3.3.5 Concorrenza e indennità nel traffico transalpino
Riduzione graduale del sostegno finanziario del traffico combinato
In questa variante, il sostegno finanziario del traffico combinato sarà continuato. Tuttavia, per i motivi di politica finanziaria menzionati sopra, sarà ridotto gradualmente a partire dal 2017 a causa della riduzione dei mezzi disponibili. L’obiettivo di questa riduzione è che una parte possibilmente elevata dei trasporti sostenuti attualmente possa essere, entro il 2017, effettuata con bilancio dei costi neutrale. La riduzione, che inizierà nel 2011, sarà realizzata in grandi passi. Con questa riduzione i responsabili del traffico merci su rotaia saranno costretti a realizzare senza limitazione tutti i miglioramenti della produttività possibili per poter mantenere i loro trasporti per ferrovia. In tal modo non vi sono più margini di manovra finanziari per investimenti volti ad acquisire un volume di traffico nuovo o più elevato, in maniera che l’effetto di trasferimento dei mezzi di sostegno impiegati subirà una conseguente riduzione.
Il sostegno del traffico combinato sarà continuato secondo le modalità che hanno dato buona prova e che garantiscono la non discriminazione, cioè sotto forma di ordinazioni presso gli operatori del traffico combinato, anche in misura ridotta. Per i collegamenti tra determinate zone economiche si applicano tassi di indennità massimi uniformi. I tassi di indennità uniformi saranno tuttavia ridotti in grandi passi nel corso degli anni.
Ammontare delle indennità ed effetto di trasferimento
Le indennità per il traffico combinato saranno ridotte completamente e in modo lineare partendo dal livello di 220 milioni di franchi nel 2010 per giungere a un livello di 100 milioni di franchi nel 2017. Secondo questa soluzione la riduzione del sostegno sarà assorbita nell’ambito delle possibilità disponibili. Per una parte dei trasporti sostenuti oggi sarà possibile entro tale data un esercizio con neutralità dei costi anche senza indennità, soprattutto grazie alla maggiore produttività indotta dalla NFTA. A causa della riduzione progressiva delle indennità sarà però praticamente escluso trasferire un volume di traffico nuovo o più elevato verso la ferrovia. La maggior parte di questi trasporti attraverseranno le Alpi sulla strada.
Nell’ambito della riduzione delle indennità i mezzi disponibili saranno ridotti di 20 milioni di franchi l’anno. Questa riduzione delle indennità delle spedizioni, pari circa al 10 per cento all’anno rispetto al livello attuale, non può essere compensata con l’evoluzione media generale della produttività. Anche se il trasporto di merci per ferrovia può realizzare progressi di produttività economica notevolmente superiori al resto dell’economia pubblica,