Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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Creazione di condizioni quadro favorevoli
La prima condizione è poter mettere a disposizione dell'esercente della strada viaggiante i tracciati necessari in quantità e qualità sufficiente da permettere di realizzare una rotazione efficace sotto il profilo dei costi. Nell’allestimento degli orari i tracciati necessari per la strada viaggiante dovranno quindi avere la priorità. A tale scopo il Consiglio federale dovrà definire i relativi piani di sfruttamento della rete oppure adeguare le priorità sull’asse del Lötschberg-Sempione. Attualmente non è possibile dire se potranno effettivamente essere realizzati tempi di percorrenza di 5 ore (incl. le riserve), come preconizzato dallo studio citato sopra. Oggi il tempo di percorrenza tecnico tra Basilea e Domodossola è di 6-8 ore; secondo l’orario previsto in seguito all’apertura della galleria di base del Lötschberg dovrebbe ammontare a 5-6 ore. Per garantire la stabilità dell’orario si dovranno prevedere ulteriori riserve; solo in tal modo le capacità disponibili potranno essere sfruttate in modo ottimale.
In secondo luogo i costruendi terminali dovranno avere una capacità pari a ca. 400'000 operazioni di carico e scarico. Oggi non esistono ancora siffatti terminali. Nell’area di Basilea, punto di partenza e di arrivo settentrionale del collegamento di strada viaggiante, l’ubicazione concreta per le operazioni di carico e scarico non è ancora stata decisa. A sud in linea di massima entra in linea di conto per la realizzazione di un terminale soltanto Domodossola. Trattandosi di un terminale situato in una regione oltre confine, la sua realizzazione tempestiva richiederebbe una partecipazione attiva della Confederazione alle trattative con l’Italia, la Regione Piemonte e l’esercente dell’infrastruttura italiano. Occorre qui ricordare che la realizzazione di un terminale di strada viaggiante in questa regione viene oggi categoricamente respinta a causa del già forte carico di traffico pesante nella Val d’Ossola e in parti del Piemonte e della Lombardia. Infine l’esercizio di una tale strada viaggiante richiederebbe adeguamenti infrastrutturali sulla rete dell’esercente dell’infrastruttura italiano (Sempione), che andrebbero a carico o del futuro esercente della strada viaggiante oppure della Svizzera.
Disponibilità delle capacità infrastrutturali necessarie per la strada viaggiante
In linea di massima si può ritenere che con l’apertura delle gallerie di base del Lötschberg e del Gottardo si disporrà di sufficienti capacità di tracciati per la realizzazione dell’offerta di strada viaggiante qui contemplata. Tuttavia fino all’apertura della galleria di base del Gottardo sussisteranno lacune puntuali. In particolare vi è un limite al numero di tracciati per i treni con un’elevata altezza agli angoli (strada viaggiante, taluni treni del traffico combinato non accompagnato (TCNA)), dato che questi treni necessitano di un’attribuzione dei tracciati particolare per la tratta a sud del Sempione (traffico slalom per i tracciati SIM). Inoltre non è ancora possibile stabilire la lunghezza massima dei treni, che potrebbe essere limitata da eventuali restrizioni in ambito infrastrutturale.