Rapporto esplicativo

Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine

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per la valutazione dei costi esterni, cui possono essere aggiunte altre proposte per un’ulteriore modifica della direttiva.

Le direttive definiscono il margine di manovra dei nostri vicini dell’UE nell’allestimento di misure speciali in ambito stradale. Includono altresì importanti elementi della politica svizzera dei trasporti (importo dei pedaggi in funzione della distanza, internalizzazione dei costi esterni, finanziamento trasversale delle infrastrutture dei vettori di trasporto rispettosi dell’ambiente). Queste tendenze di sviluppo della politica dei trasporti europea delineano anche il margine di manovra dell’evoluzione ulteriore dell’Accordo sui trasporti terrestri tra la Svizzera e l’UE, rispettivamente le eventuali possibilità di evoluzione dei sistemi di tasse nel traffico stradale.

3 . 1 . 1 2 . 2 M i s u r e i n a m b i t o s t r a d a l e

L’introduzione di pedaggi contribuisce alla verità dei costi nel traffico e costituisce quindi uno strumento particolarmente efficace, anche a livello internazionale, per garantire le condizioni di concorrenza leale tra i diversi vettori del traffico. Ciò a sua volta favorisce il trasferimento del trasporto di merci dalla strada a altri vettori del traffico. Nei Paesi vicini si osservano i seguenti sviluppi:

Germania

In Germania è entrato in vigore il 1° gennaio 2005 un nuovo pedaggio autostradale per i veicoli adibiti al trasporto di merci di peso complessivo superiore alle 12 tonnellate. È stata così sostituita la cosiddetta "Eurovignette", valida per un determinato periodo di tempo. Il pedaggio tiene conto

- del principio di causalità,

- della distanza (tariffa basata sui chilometri percorsi),

- degli assi (distinzione tra autoveicolo a tre o a quattro assi),

- delle emissioni (tre categorie di emissioni).

Austria

In Austria è entrato in vigore il 1° gennaio 2004 un pedaggio per il traffico pesante basato sul tragitto. In un primo tempo non è prevista una differenziazione secondo le norme UE sugli agenti inquinanti, ma soltanto una scala basata sul numero di assi. Sono toccati tutti gli automezzi superiori a 3,5 tonnellate. Il pedaggio è riscosso sulla rete stradale principale, di circa 2200 chilometri. Le entrate sono utilizzate esclusivamente per la costruzione, l’esercizio e la manutenzione delle strade di grande comunicazione. L’introduzione generalizzata del pedaggio ha dato luogo a spostamenti interni: per esempio il traffico è aumentato