Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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cato tutti i Protocolli: Germania, Francia, Liechtenstein, Austria e Slovenia. In Italia, la ratifica dei Protocolli è pendente in Parlamento.
La Svizzera ha ratificato la Convenzione delle Alpi il 28 gennaio 1999; da allora il trattato costituisce un documento vincolante per il nostro Paese. Il 19 dicembre 2001, il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente la ratifica dei Protocolli della Convenzione delle Alpi. Quale prima Camera, il 15 giugno 2004 il Consiglio degli Stati ha approvato la ratifica di tre Protocolli, tra cui quello sui trasporti. La Convenzione e i Protocolli potranno essere attuati soltanto dopo la ratifica.
Il Protocollo d’applicazione della Convenzione delle Alpi nell’ambito dei trasporti è stato approvato dai ministri dell’ambiente in occasione della Sesta Conferenza delle Alpi, tenutasi a Lucerna il 30 e 31 ottobre 2000. Le Parti contraenti si sono così impegnate a prendere una serie di misure specifiche elencate nel Protocollo. Tra queste figurano:
- una gestione razionale e sicura dei trasporti nel contesto di una rete di trasporti inte-
grata, coordinata e transfrontaliera;
- verifiche di opportunità, valutazioni dell’impatto ambientale e analisi dei rischi nel caso
di grandi costruzioni, trasformazioni sostanziali o potenziamento delle infrastrutture di trasporto esistenti. Consultazioni preventive con le Parti contraenti interessate nel caso di progetti aventi un significativo impatto transfrontaliero;
- un migliore sfruttamento della rete ferroviaria per soddisfare la domanda di trasporto a
lunga distanza e per la valorizzazione economica e turistica del territorio alpino;
- l’astensione dalla costruzione di nuove strade di grande comunicazione per il trasporto
transalpino;
- l’applicazione del principio di causalità e il sostegno dell’applicazione di un sistema di
calcolo che permetta l’individuazione dei costi d’infrastruttura e di quelli esterni al fine di introdurre progressivamente sistemi di tassazione che permettano di coprire in modo equo questi costi reali;
- la determinazione di obiettivi di qualità ambientale tesi al raggiungimento della soste-
nibilità dei trasporti al fine di disporre di standard ed indicatori adeguati alle condizioni specifiche del territorio alpino.
Nel novembre 2004, in occasione dell’Ottava Conferenza delle Alpi a Garmisch-Partenkirchen, i ministri dell’ambiente dei Paesi alpini hanno confermato le dichiarazioni del Protocollo d’applicazione della Convenzione nell’ambito dei trasporti e si sono pronunciati per una riduzione del traffico merci transalpino, rispettivamente per il trasferimento del medesimo dalla strada alla rotaia. La violazione delle norme della circolazione stradale ai valichi alpini, in particolare nelle gallerie, costituisce una grave minaccia per la sicurezza. Nella