Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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La stabilizzazione dopo la realizzazione degli obiettivi indica la continuità della politica di trasferimento. La maggiore qualità per l’ambiente e la salute ottenuta grazie alla riduzione del numero di viaggi dovrà essere mantenuta a lungo. Stabilizzare in maniera duratura il numero di viaggi implica che tutta la crescita del trasporto merci transalpino dovrà essere convogliata sulle rotaie, incluse le merci per le quali la strada è più adeguata. Poiché l’evoluzione dell’economia e del traffico è sottoposta a continue oscillazioni congiunturali, un superamento del numero massimo di viaggi sarà permesso in singoli anni caratterizzati da una crescita dell’economia e del traffico particolarmente forte. Questi superamenti non potranno tuttavia essere di natura permanente.
Se si intende permettere una crescita limitata del numero dei viaggi attraverso le Alpi a partire da un determinato momento, occorrerà una modifica esplicita della legge sul trasferimento del traffico merci a tempo debito.
4 . 2 . 2 . 3 O b i e t t i v o p r o v v i s o r i o
Per il periodo tra l’entrata in vigore della legge e la realizzazione dell’obiettivo, nella legge viene introdotto un obiettivo intermedio sul numero di viaggi inteso ad aumentare la trasparenza e a permettere un controllo delle misure applicate. A seconda del pacchetto di misure scelto (realizzazione oppure adeguamento del mandato di trasferimento), già questo obiettivo provvisorio va concepito in modo differenziato.
Le misure proposte con la legge sul trasferimento del traffico merci nella variante di realizzazione del mandato di trasferimento (variante 1 nel n. 4.2.3.2) dovrebbero comportare una riduzione dei viaggi transalpini tale che il loro numero non superi il milione nel 2011. Questo valore è dunque fissato nel calendario quale obiettivo provvisorio. Negli anni successivi è prevista un’ulteriore riduzione del numero di viaggi.
Come obiettivo provvisorio unico in caso di adeguamento del mandato di trasferimento si può considerare il consolidamento del valore raggiunto entro il 2009. Questo obiettivo di consolidamento implica che la riduzione auspicata del sostegno sia compensata tramite progressi in ambito di produttività nel trasporto di merci per ferrovia. Soltanto con l’apertura della NFTA ci si può aspettare un ulteriore riduzione del numero di viaggi. Le misure previste per la realizzazione di questo obiettivo provvisorio in questa variante, sono presentate nella variante 2 con adeguamento del mandato di trasferimento e del conto della Confederazione nel numero 4.2.3.3. Si rinuncia a creare una base legale esplicita per questo obiettivo provvisorio.
A titolo di complemento, il Consiglio federale fissa altre tappe intermedie nel quadro della pianificazione permanente. Poiché il potenziale di riduzione dei viaggi transalpini dipende dal margine di manovra politico e dalle date in cui le varie misure devono essere realizzate, si rende necessario reagire in maniera flessibile.