Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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al livello raggiunto nel 2009. In questa variante si rinuncia a fissare nella legge tale obiettivo provvisorio.
Variante 3: forte ampliamento della strada viaggiante mediante procedura di pubblico con-
corso
- La variante 3 può essere realizzata a complemento della variante 1 o 2, motivo per cui
non è necessaria la definizione esplicita di un obiettivo.
4.2.3 Misure della futura politica di trasferimento
4 . 2 . 3 . 1 G a m m a d e l l e p o s s i b i l i m i s u r e d i t r a s f e r i m e n t o
In sintonia con l’attuale politica di trasferimento della Svizzera, si intendono organizzare le condizioni quadro del trasporto di merci in modo da migliorare le prestazioni del traffico merci e assicurare a lungo termine la loro fornitura ad alto livello. Anche in futuro per raggiungere l’obiettivo del trasferimento non si darà la precedenza a misure coercitive come i divieti di circolazione ecc., ma agli strumenti conformi all’economia di mercato. In questo contesto sarà necessario un alto grado di coordinamento della politica dei trasporti con gli altri Paesi toccati dal traffico merci (transalpino) e con il contesto europeo.
Per continuare con successo il processo di trasferimento, si dovranno adottare misure sia nell’ambito della strada che in quello della ferrovia:
Condizioni quadro nell’ambito della strada
La TTPCP e le prescrizioni relative all’accesso al mercato nel trasporto di merci su strada sono le condizioni quadro fondamentali di questo traffico in Svizzera nell’ambito dell’Accordo fra la Confederazione svizzera e la Comunità europea sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia. In questo contesto non è necessario intervenire.
La nuova legge sul trasferimento del traffico merci creerà tuttavia la base giuridica nazionale necessaria per l’introduzione di misure atte a correggere la differenza di prezzo tra strada e ferrovia per il trasporto di merci nella regione alpina. Si tratta della tassa sul transito alpino e della borsa dei transiti alpini. Queste misure permetteranno di tenere conto della sensibilità particolare della zona alpina rispetto al traffico merci pesante su strada, dei costi esterni straordinari provocati da tale traffico e della necessità di una maggiore sicurezza. Con la creazione delle basi giuridiche non è stata però presa nessuna decisione sull’introduzione definitiva delle misure, che dipenderà da ulteriori chiarimenti e dai risultati di una politica dei trasporti coordinata nella regione alpina nonché dall’integrazione delle misure nella politica dei trasporti europea.