Rapporto esplicativo

Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine

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quelle di massa) sono trasportate mediante treni merci convenzionali, che sono in concorrenza meno immediata con i trasporti su strada rispetto alle merci trasportate nel traffico combinato. La diminuzione della proporzione di questi trasporti sul volume globale del traffico transalpino si spiega soprattutto con l’evoluzione generale dell’economia e con la situazione congiunturale. La produzione di materie prime, le cui merci sono per tradizione trasportate nel traffico di vagoni a pieno carico, svolge un ruolo sempre meno importante: i beni d’investimento e i beni di consumo di alto valore passano al contrario in primo piano. Questi generi di merci sono trasportati di solito nel traffico combinato.

In misura minore, l’aumento del limite di peso generale sulla strada ha contribuito al calo degli introiti del traffico di vagoni a pieno carico. Questo processo è stato attenuato dalla diminuzione dei prezzi dei tracciati per il traffico di vagoni a pieno carico. Per tale motivo ci si deve anche chiedere se, nell’ambito del promovimento del trasporto di merci per ferrovia, il traffico transalpino di vagoni a pieno carico debba essere sostenuto finanziariamente.

4.2.3.1.6 Ampliamento dell’offerta della strada viaggiante

L’ordinazione di offerte della strada viaggiante (traffico combinato accompagnato) è stata realizzata a titolo di misura complementare nel quadro dell’attuale politica di trasferimento. Le misure di trasferimento erano invece focalizzate sul potenziamento del mercato del traffico combinato non accompagnato.

Nell’ambito della politica di trasferimento futura si dovrà decidere se la strada viaggiante dovrà continuare ad avere il ruolo di offerta complementare o se le capacità andranno nettamente aumentate in vista dell’introduzione di una borsa dei transiti alpini. L’ampliamento sostanziale dell’offerta della strada viaggiante (p. es. con un’offerta di posti di carico per circa 350’000 veicoli del traffico pesante) permette di accelerare il processo di trasferimento. Per gli speditori e le imprese di logistica non sono richiesti cambiamenti logistici notevoli. Con il sistema della strada viaggiante, gli autocarri o autoarticolati completi sono trasportati dalla ferrovia compreso il conducente (nella carrozza cuccette). Il vantaggio della strada viaggiante risiede nel fatto che il trasportatore stradale non è tenuto a soddisfare esigenze o condizioni speciali né a operare investimenti. Dopo gli ampliamenti dell’asse del Loetschberg e i nuovi sviluppi del materiale rotabile utilizzato per la strada viaggiante, è possibile trasportare veicoli pesanti adibiti al trasporto di merci con altezza agli angoli di 4 metri; la strada viaggiante è così compatibile con un’importante quota del parco veicoli europeo del traffico merci stradale.

Nel quadro della determinazione dei futuri obiettivi delle misure di trasferimento, si deve riesaminare l’importanza della strada viaggiante. L’accelerazione del trasferimento mediante un forte aumento dell’offerta di posti di carico è controbilanciata da una sostenibilità troppo debole. Si deve decidere se dovrà essere la Confederazione a strutturare l’offerta della