Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/102: Legge federale sulla geoinformazione (Legge sulla geoinformazione, LGI) · 21 pagine
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buire i dati non solo in relazione a un progetto ma anche per un periodo di tempo limitato contraddice una norma in uso nell’edilizia, secondo cui gli ingegneri e affini sono tenuti a conservare i piani di costruzione per almeno dieci anni dopo la conclusione dei lavori.
La VSS approva in sostanza la nuova legge, in quanto l’accesso a geodati di base di sicura qualità è di fondamentale importanza per lo sviluppo delle attività e delle applicazioni specifiche nel settore del traffico stradale. L’Unione auspica però che il proprio fabbisogno di geodati, fabbisogno che si esprime anche nelle Norme Svizzere da essa emanate, venga considerato a livello di contenuto nella definizione dell’infrastruttura nazionale di geodati e che lo scambio di dati venga agevolato su questo piano.
3.1.7 Commenti delle università e delle scuole universitarie
La UniBE (Istituto di geografia) pensa che la legge, segnatamente nei suoi rimandi e nella sua concezione, sia impostata in misura eccessiva sulla misurazione, sulla determinazione delle posizioni e sulle “coordinate”. Si sofferma appena e in modo molto generico
sull’allestimento, l’aggiornamento e la distribuzione di carte e informazioni tematiche. Per di più, non si capisce se la nuova legge permetterà di acquistare geodati o geodati di base a un prezzo più conveniente. Se la legge consacrasse una “open data policy”, la ricerca e
l’economia ne trarrebbero importanti vantaggi.
L’Istituto di geologia della facoltà di scienze naturali approva le ragioni di principio su cui si fonda la legge.
La HSR (Istituto dello sviluppo territoriale) approva in linea di massima una nuova legge sulla geoinformazione, ma ritiene che le previste disposizioni e le modalità di esecuzione solo parzialmente note non soddisfino le esigenze elevate cui deve rispondere un catasto delle restrizioni della proprietà. L’obiettivo dovrebbe essere innanzitutto quello di disporre di un catasto esaustivo per le previste categorie di contenuto e in secondo luogo di raggiungere la certezza del diritto riguardo ai suoi contenuti. Si potrebbe adottare una soluzione semplice analoga a quella prevista per il registro fondiario.
La FHBB approva gli sforzi compiuti per disciplinare in modo completo in una base legale la politica della Confederazione in materia di geoinformazioni e per coordinare le attività dei vari organi di esecuzione. La FHBB ritiene che il disegno di legge sia molto ben preparato e formulato con molta cura.
La heig-vd propone, onde garantire il necessario coordinamento tra i vari partecipanti, di creare un organo di coordinamento, come inizialmente previsto nell’avamprogetto (art. 37).
3.1.8 Commenti di altre organizzazioni
La COMCO non ritiene di dover formulare alcuna osservazione sull’attuale testo di legge dal profilo del diritto della concorrenza. Tuttavia, coglie l’occasione per accennare a un problema che affligge la misurazione ufficiale e propone alla Confederazione di ancorare nella LGI il principio della neutralità concorrenziale per l’organizzazione della misurazione ufficiale (art. 29 cpv. 2 lett. a).
La FSS approva gli orientamenti del progetto e sottolinea che per la comunicazione nel settore del traffico lento e del turismo pedestre è di fondamentale importanza che i geodati di base disponibili nel settore siano coordinati, aggiornati e di buona qualità.