Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/37: Introduzione dei documenti d'identità biometrici; L'Approvazione e la trasposizione di uno sviluppo dell'acquis di Schengen nell'ambito del diritto in materia di documenti d'identità e di stranieri · 19 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati
Un partito (PLR) rileva che vi sono ancora molti singoli aspetti da chiarire. Chiede che
l’introduzione del nuovo passaporto causi possibilmente pochi oneri amministrativi e che la procedura di richiesta e di rilascio soddisfi le esigenze dei richiedenti e sia possibilmente comoda per i cittadini. Permettendo ai cittadini di utilizzare le proprie fotografie digitali si eviterebbe di creare un’infrastruttura statale.
Un’associazione (USAM) rimanda al suo parere espresso nella consultazione del 2005, in cui considerava inutile e ingiustificato che la fotografia venisse scattata in un centro di registrazione. In Germania e in Austria i dati biometrici non sono registrati in un tale centro. Secondo l’USAM questo compito andrebbe affidato alle imprese del settore fotografico. Inoltre reputa necessario considerare la mozione Triponez (n. 06.3281 del 20 giugno 2006) e quindi prestare attenzione affinché i requisiti tecnici posti alle fototessere biometriche per il passaporto svizzero, i requisiti alla leggibilità nonché la produzione dei documenti di viaggio contemplati nella legge sui documenti d’identità – da sottoporre a revisione – non creino ostacoli e svantaggi per le imprese del settore fotografico.
Un’organizzazione (OSE) valuta importante che il dispendio per l’ottenimento di un passaporto biometrico venga mantenuto possibilmente basso e che i centri di registrazione siano comodi per i cittadini. Ogni rappresentanza all’estero dovrebbe poter fungere da centro di registrazione. Secondo l’OSE dei trattati internazionali potrebbero permettere ai cittadini svizzeri di far registrare i propri dati biometrici presso un’autorità del Paese di soggiorno che in seguito trasmette i dati alla Svizzera. Questa procedura è ipotizzabile soprattutto negli Stati membri dello spazio Schengen, nelle cui prescrizioni è contemplata anche
l’interoperabilità.
Un Cantone (VD) chiede di dare alla polizia l’accesso ai dati biometrici.
6.2.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni
6.2.2.1 Infrastruttura e fabbisogno di personale
Tre Cantoni (GL, GR, TI) e un’organizzazione (ASM) criticano che nel rapporto esplicativo fossero contenute soltanto supposizioni infondate e dichiarazioni d’intenzione. Le informazioni sulle future procedure, i servizi e le organizzazioni coinvolti nonché i costi sono particolarmente importanti per la valutazione del disegno. Per la realizzazione i Cantoni dovrebbero quindi essere coinvolti nei concreti lavori di progetto. Prima che si decida sull’introduzione definitiva dei passaporti biometrici deve in ogni caso essere presentata un’analisi sul progetto pilota passaporto 06 che è diventato operativo soltanto nel settembre 2006 (GR). Non si possono fare osservazioni conclusive sulle ripercussioni per i Cantoni e i Comuni poiché non vi sono informazioni dettagliate sulla dotazione finanziaria, il fabbisogno di personale, l’infrastruttura e i centri regionali di registrazione. I Cantoni avrebbero bisogno di un periodo di preparazione sufficientemente lungo per procurare i mezzi finanziari e preparare l’infrastruttura necessaria.
Un Cantone (AR) – nonostante abbia rinunciato ad esprimere un parere concreto – manifesta il proprio disagio perché presto verranno rilasciati soltanto i passaporti biometrici più cari e le indicazioni fornite dalla consultazione non sono sufficienti per calcolare approssimativamente gli oneri per il Cantone.
Due Cantoni (BE, TI) e un’organizzazione (CDCGP) chiedono che l’infrastruttura per la registrazione di dati biometrici, che per i Cantoni implica elevati costi d’investimento, venga utilizzata in modo molteplice e sostenibile. Approvano la decisione di seguire lo sviluppo nel settore dei dati biometrici e di creare sinergie nell’esecuzione del diritto in materia di documenti d’identità e di stranieri.