Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/37: Introduzione dei documenti d'identità biometrici; L'Approvazione e la trasposizione di uno sviluppo dell'acquis di Schengen nell'ambito del diritto in materia di documenti d'identità e di stranieri · 19 pagine
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Due Cantoni (BE, TI) e un’organizzazione (CDCGP) esigono che gli emolumenti per il passaporto svizzero vengano stabiliti in modo moderato. Per tale obiettivo sono disposti a elaborare una procedura di rilascio snella ed efficiente che tuttavia soddisfi i requisiti di sicurezza (accertamento dei dati personali, identità e diritto al documento). Inoltre chiedono che per determinare gli emolumenti volti a coprire i costi vengano presi in considerazione i nuovi compiti conferiti ai Cantoni e gli investimenti elevati.
11 Cantoni (BE, OW, GL, FR, BL, GR, TI, VD, VS, GE, JU), un partito (PLR),
un’associazione (economiesuisse) e tre organizzazioni (CDCGP, ASM, FUCP) chiedono che i costi vengano coperti dagli emolumenti (principio della neutralità dei costi).
Due Cantoni (GL, GR) e un’organizzazione (ASM) constatano che secondo il rapporto esplicativo per gli ulteriori investimenti non sono previsti mezzi finanziari della Confederazione. Attualmente neanche i Cantoni hanno però previsto dei fondi in proposito, soprattutto perché si supponeva che la fase pilota sarebbe durata cinque anni. Occorre dare ai Cantoni la possibilità di ammortizzare i propri investimenti entro un termine utile. L’ammontare degli emolumenti non deve essere motivato da una decisione politica infondata.
Un Cantone (FR) osserva che l’introduzione generale del passaporto biometrico ha delle conseguenze finanziarie per i Cantoni (costi d’acquisto per strumenti tecnici, affitto delle località di registrazione). L’emolumento dev’essere calcolato in modo da coprire tutti i costi, compresi quelli per il personale. Le prime esperienze fatte durante il progetto pilota hanno mostrato che il rilevamento e la registrazione di un viso richiedono dai 10 ai 15 minuti. Per il rilevamento delle impronte digitali (necessarie dal 2009) si calcola la stessa durata.
L’aumento dell’onere lavorativo (FR) e gli investimenti supplementari (VD) devono essere presi in considerazione per il calcolo del prezzo di un nuovo passaporto.
Un Cantone (JU) ribadisce il proprio rammarico sull’ammontare dell’emolumento per il passaporto espresso nella consultazione del 2005. Una spesa di 1000 franchi per una famiglia di quattro persone è eccessiva, soprattutto in paragone ai Paesi limitrofi e in considerazione delle prescrizioni dei Paesi dell’UE secondo cui le fotografie non devono essere scattate sul luogo in occasione della registrazione. Occorre valutare se non sarebbe possibile anche in futuro portare le proprie immagini che verranno digitalizzate in un secondo tempo.
Un Cantone (AR) – nonostante abbia rinunciato ad esprimere un parere concreto – manifesta il proprio disagio perché presto si rilasceranno soltanto i passaporti biometrici più cari e le indicazioni fornite dalla consultazione non sono sufficienti per calcolare approssimativamente gli oneri per il Cantone.
L’unica riserva del Cantone GE concerne la domanda se per i documenti di viaggio per stranieri si è tenuto conto dei costi causati dalle nuove tecnologie. Nel Cantone GE le autorità per il rilascio dei passaporti svizzeri e quelle responsabili per i documenti di viaggio per stranieri non sono le stesse.
Un partito (PLR) e un’associazione (economiesuisse) chiedono che si attinga a tutte le possibilità per ottimizzare i costi affinché gli emolumenti non siano eccessivi. Il PLR giudica discutibile che il passaporto per bambini a partire da 3 anni costi come quello per adulti. Ritiene che nel calcolo degli emolumenti per il passaporto bisogna tener conto della produzione all’ingrosso dei passaporti. Quindi gli emolumenti dovrebbero essere nettamente inferiori a quelli della fase pilota. Senza informazioni complementari, le indicazioni sui costi di realizzazione del progetto, le spese d’esercizio nonché i costi di produzione non sono comprensibili e vanno precisate in vista del dibattito parlamentare. Economiesuisse prende in considerazione la centralizzazione sia della produzione sia della registrazione dei dati.
Secondo un partito (PPD) i costi supplementari per il personale, la registrazione e la produzione causeranno dei prezzi molto più elevati. Il PPD afferma che per motivi di politica familiare i prezzi alti non sono accettabili e che il prezzo per i passaporti e i documenti di viaggio