Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/37: Introduzione dei documenti d'identità biometrici; L'Approvazione e la trasposizione di uno sviluppo dell'acquis di Schengen nell'ambito del diritto in materia di documenti d'identità e di stranieri · 19 pagine

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Un’organizzazione (BBA) osserva che nel rapporto esplicativo un importante problema tecnico ancora irrisolto viene ingannevolmente descritto in modo da sembrare già chiarito. Afferma che nella procedura EAC non si può evitare che vengano utilizzati dei certificati copiati senza autorizzazione, non più validi o rubati, per leggere le impronte digitali registrate sui chip biometrici. Quindi la possibilità di scegliere tra un documento con o uno senza microchip è particolarmente importante per stranieri nel cui Stato d’origine è, oppure sale al potere un regime autoritario.

Un’organizzazione (CRS) chiede un regime di responsabilità nel caso la tecnologia dovesse fallire e delle persone dovessero subire dei danni.

6.5 Scadenzario per la trasposizione delle novità

Tre Cantoni (BE, TI, JU) e un’organizzazione (CDCGP) affermano che sono necessarie delle dichiarazioni concrete sulle disposizioni esecutive (secondo JU modalità tecniche e finanziarie) e sui termini d’introduzione affinché il passaporto biometrico possa essere introdotto su tutto il territorio nazionale.

Un Cantone (LU) afferma che secondo il punto 2.2. del rapporto esplicativo nei documenti d’identità personali quali la carta d’identità, i dati biometrici sarebbero registrati soltanto in un secondo tempo. Invece ritiene che ciò implichi un inutile lavoro supplementare. Per l’acquisto e l’allestimento degli impianti per la registrazione e delle località occorre sin dall’inizio tener conto del fabbisogno finale. Sulle carte d’identità i dati biometrici vanno registrati seguendo il medesimo scadenzario valido per i passaporti. Il Cantone LU è contrario a un’introduzione in due fasi.

Nonostante la fase pilota sia stata abbreviata da cinque a due anni, un Cantone (TG) si aspetta tuttavia che si possano ottenere dei risultati consolidati affinché l’introduzione su tutto il territorio elvetico non causi le stesse difficoltà verificatesi in occasione dell’introduzione del passaporto ’03. Questo a maggior ragione visto che il nuovo sistema non implicherà soltanto gli uffici cantonali dei passaporti ma anche gli uffici cantonali di migrazione.

Un partito (PLR) approva l’abbreviazione del progetto pilota ricollegabile all’introduzione del passaporto biometrico.

Per un’associazione (UPS) è importante che i passaporti biometrici vengano rilasciati entro un termine ragionevole cosicché ai cittadini svizzeri sia garantita la liberta di viaggiare

all’interno dell’UE.

6.6 Validità del passaporto

Due Cantoni (GL, SO) osservano che i difetti tecnici sono aggravati dal fatto che i passaporti biometrici verranno utilizzati in tutto il mondo e saranno validi fino a dieci anni.

Un Cantone (JU) ribadisce il dispiacere espresso nella consultazione del 2005 riguardo alla validità del passaporto limitata a cinque anni.

Un partito (PLR) mette altrettanto in questione la breve validità del passaporto.

6.7 Costi

Un Cantone (BS) approva il disegno soprattutto perché dal rapporto emerge chiaramente che i Cantoni non saranno confrontati con costi supplementari.