Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/37: Introduzione dei documenti d'identità biometrici; L'Approvazione e la trasposizione di uno sviluppo dell'acquis di Schengen nell'ambito del diritto in materia di documenti d'identità e di stranieri · 19 pagine

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1 Introduzione

Con decisione del 29 settembre 2006 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di mandare in consultazione il rapporto e il disegno concernenti l’introduzione di documenti d’identità biometrici (approvazione e trasposizione di uno sviluppo dell’acquis di Schengen nell’ambito del diritto in materia di documenti d’identità e di stranieri). La procedura di consultazione si è conclusa l’8 gennaio 2007.

Il rapporto e l’avamprogetto sono stati inviati a 98 destinatari. 46 di essi hanno espresso un parere (tutti i Cantoni ad eccezione di Uri e Neuchâtel, i partiti PLR, PLS, PPD, PS, UDC, nonché le associazioni e le organizzazioni economiesuisse, UPS, USAM, ACS, UCS, CDCGP, FUCP, ASCA, M.Prix, ACSP, Identità Svizzera, CRS, ASM, OSE, BBA e CP). Il TF e il PS hanno espressamente rinunciato a pronunciarsi. M.Prix ha rinunciato a prendere posizione nel quadro di questa procedura di consultazione, tuttavia ha esplicitamente rimandato al proprio parere espresso nell’anno precedente. Sono quindi stati valutati concretamente 44 pareri.

2 Oggetto della procedura di consultazione

In occasione delle riunioni del 15 settembre 2004 e del 13 aprile 2005 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP di introdurre i passaporti biometrici nel quadro di un progetto pilota e di presentare al Parlamento un progetto di revisione della legge sui documenti d’identità. Tra giugno e settembre 2005 si è svolta una procedura di consultazione in merito (cfr. FF 2005, p. 3923 segg. e i risultati della procedura di consultazione all’indirizzo http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/documents/1303/Ergebnisbericht_i.pdf).

Il 5 giugno 2005, con l’approvazione da parte del popolo svizzero degli accordi di associazione della Svizzera a Schengen e Dublino, la situazione per l’introduzione definitiva del passaporto biometrico in Svizzera è cambiata. Il 13 dicembre 2004 il Consiglio dell’UE ha emanato un regolamento concernente i dati biometrici nei passaporti e documenti di viaggio dei Paesi membri dello spazio Schengen (Regolamento CE sui documenti d’identità). Tale regolamento costituisce uno sviluppo dell’acquis di Schengen, sulla cui adozione la Svizzera deve prendere una decisione. In seguito all’entrata in vigore dell’accordo di associazione a Schengen la Svizzera dovrà, su riserva dell’approvazione della trasposizione, introdurre definitivamente i passaporti e documenti di viaggio biometrici al più tardi entro due anni. In base alle pianificazioni attuali l’accordo di associazione a Schengen dovrebbe entrare in vigore nel 2007, un mese dopo la ratifica da parte di tutti gli Stati membri.

Poiché gli avamprogetti relativi alla legislazione sui documenti d’identità sono stati elaborati tenendo conto delle condizioni e delle specifiche tecniche contemplate dal Regolamento CE sui documenti d’identità, è stato possibile proseguire con i lavori di revisione in modo invariato per quanto riguarda i contenuti, mentre nel calendario è stato cambiato lo scadenziario.

Inoltre il diritto nazionale deve essere adattato in relazione ai documenti di viaggio per stranieri validi per più di 12 mesi, poiché nel Regolamento CE sui documenti d’identità è considerato anche questo tipo di documento. Ciò presuppone quindi una revisione della legge sugli stranieri approvata dal popolo nella votazione del 24 settembre 2006.