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Consultazione 2006/49: Convenzione delle Nazioni Unite del 2 dicembre 2004 sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni · 14 pagine
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Convenzione delle Nazioni Unite sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni RU...
Secondo l’articolo 41 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961 sulle relazioni diplomatiche e l’articolo 55 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963 sulle relazioni consolari, tutte le persone oggetto di tali articoli sono tenute a rispettare le leggi e i regolamenti dello Stato ospitante, compresa la legislazione sul lavoro. Parallelamente, secondo l’articolo 38 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961 sulle relazioni diplomatiche e l’articolo 71 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963 sulle relazioni consolari, lo Stato ospitante deve esercitare la sua giurisdizione su tali persone in modo tale da non ostacolare eccessivamente l’adempimento delle funzioni della missione o del posto consolare.
Art. 13 e 14
Il termine «determinazione» quale è utilizzato negli articoli 13 e 14 non va inteso soltanto come accertamento o verifica dell’esistenza dei diritti protetti, ma anche come valutazione o apprezzamento di tali diritti sotto il profilo materiale, compresi il loro contenuto, la loro portata e la loro estensione.
Art. 17
L’espressione «transazione commerciale» ingloba le questioni legate agli investimenti.
Art. 19
Il termine «ente» utilizzato nella lettera c) va inteso come Stato in quanto personalità giuridica, come unità costitutiva di uno Stato federale, come suddivisione di uno Stato, come organismo o istituzione statale o come qualsiasi altro ente dotato di personalità giuridica.
L’espressione «beni che hanno un legame con l’ente» utilizzata nella lettera c) va intesa in un senso più ampio rispetto alla proprietà o al possesso.
L’articolo 19 non pregiudica né la questione dello «spezzare l’opacità aziendale» («piercing the corporate veil», responsabilità diretta), né le questioni legate a una situazione in cui un ente statale ha deliberatamente alterato la sua situazione finanziaria o ridotto successivamente i suoi attivi per evitare di soddisfare una pretesa, né altre questioni connesse123
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