Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/60: NPC - Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni: 2. Avamprogetto di Ordinanza concernente la perequazione finanziaria e la com-pensazione degli oneri (OPFC) · 26 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 13Fedlex · Rapporto esplicativo

Articolo 54

Cfr. le spiegazioni relative all’articolo 23.

Articoli 55 e 56

Il bilancio globale indica le ripercussioni finanziarie per Confederazione e Cantoni del passaggio dall’attuale sistema alla NPC, ossia a una nuova ripartizione dei compiti e a un nuovo sistema di perequazione. Esso non contiene indicazioni sui benefici in termini di efficienza, sull’efficacia e sulla struttura degli incentivi in rapporto all’adempimento dei compiti (ad es. attraverso la dissociazione e l’introduzione di accordi di programma per i restanti compiti in comune), in particolare sui risparmi che Confederazione e Cantoni conseguono a medio o a lungo termine risultanti dalla sostituzione di sussidi a destinazione vincolata legati ai compiti con versamenti di compensazione a destinazione libera. Nel bilancio globale non figurano nemmeno le indennità supplementari per le prestazioni acquisite nel quadro del rafforzamento della collaborazione intercantonale. A seguito del principio della neutralità di bilancio perseguito dalla NPC (costituisce un’eccezione la compensazione dei casi di rigore limitata nel tempo), nel bilancio globale il saldo per la Confederazione e la totalità dei Cantoni è pari a zero. I Cantoni finanziariamente forti saranno tendenzialmente gravati di più rispetto ad oggi, mentre quelli finanziariamente deboli saranno tendenzialmente sgravati.

Tuttavia, vi sono Cantoni finanziariamente deboli che con il passaggio alla NPC vengono gravati al netto a causa dei falsi incentivi del sistema attuale (in particolare dei versamenti di compensazione a destinazione vincolata), degli effetti della ripartizione dei compiti come pure a causa della modalità di calcolo dell’indice della capacità finanziaria rilevante per l’attuale perequazione finanziaria. Per questi Cantoni è prevista la compensazione dei casi di rigore, che consente loro di adeguare alla nuova situazione le strutture della politica finanziaria.

Il bilancio globale rispecchia un determinato momento del passaggio alla NPC, basato sugli anni di riferimento 2004 e 2005. Esso indica, rispetto al sistema attuale, le ripercussioni della NPC per la Confederazione e i singoli Cantoni negli anni 2004 e 2005. Per motivi di natura tecnica e metodologica, gli anni di riferimento considerati nel bilancio globale si riferiscono al passato. Questo è dovuto al fatto che importanti elementi dell’attuale – peraltro incontrallabile - perequazione finanziaria, come l’ammontare delle entrate derivanti dall’imposta federale diretta, dall’imposta preventiva e dagli utili della Banca nazionale oppure i supplementi di capacità finanziaria per gli innumerevoli settori di compiti, non possono essere pronosticati o possono essere pronosticati solo in modo molto impreciso per i singoli Cantoni. È dunque inopportuno, in vista dell’entrata in vigore della nuova perequazione finanziaria nel 2008, fare un raffronto tra i versamenti di compensazione della NPC e i contributi che i Cantoni riceverebbero se restasse in vigore l’attuale sistema. Una previsione del genere sarebbe legata a grosse incertezze e errori. Il bilancio globale per l’anno 2008 non può dunque essere calcolato. Tuttavia, gli importi devono essere stabiliti sulla base dell’ultimo bilancio globale e del piano finanziario della Confederazione e in modo che nell’anno di transizione, ossia nel 2008, il principio della neutralità di bilancio della NPC sia garantito per la Confederazione e la totalità dei Cantoni.

La compensazione dei casi di rigore, che è calcolata in base all’ultimo bilancio globale prima dell’introduzione della NPC, consente di sgravare ulteriormente i Cantoni finanziariamente deboli durante il passaggio alla NPC. Determinante per lo sgravio minimo auspicato (valore limite) è il valore cantonale dell’indice delle risorse nella media degli anni 2004 e 2005. Per ogni punto di scostamento dalla media svizzera di 100 punti, i Cantoni finanziariamente deboli devono poter presentare nel bilancio globale per la media degli anni 2004 e 2005 uno sgravio garantito di un decimo di punto percentuale del proprio gettito fiscale standardizzato. In caso contrario, i mezzi mancanti vengono messi a disposizione dalla compensazione dei casi di rigore.