Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/54: 03.428 Iniziativa parlamentare. Cognome e cittadinanza dei coniugi. Parità · 18 pagine
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4.2 Il cognome dei figli
Il paragone a livello internazionale è più complesso allorché si tratta del cognome dei figli, perchè le norme del diritto interno divergono notevolmente. Tranne che in Portogallo, esiste tuttavia una disposizione comune: tutti i figli nati dagli stessi genitori portano il medesimo cognome.
In Italia41, Lussemburgo42e Belgio43, il figlio nato nel matrimonio porta il cognome del padre. Questa norma si applica anche ai figli nati fuori dal matrimonio che sono stati riconosciuti simultaneamente dai due genitori. Se il riconoscimento da parte dei genitori non è simultaneo, il figlio nato fuori dal matrimonio assume il cognome del genitore che lo ha riconosciuto per primo.
In Gran Bretagna44, Irlanda45, nei Paesi Bassi46e (dal 2005) in Francia47vige il principio della libera scelta del cognome del figlio, indipendentemente dal fatto che i genitori siano uniti o meno in matrimonio. In caso di disaccordo dei genitori, in Gran Bretagna e in Irlanda la decisione spetta a un tribunale, mentre nei Paesi Bassi il figlio assume il cognome del padre. In Francia, se il riconoscimento non è stato simultaneo, il figlio assume il cognome del genitore che lo ha riconosciuto per primo. Se il riconoscimento è simultaneo, il figlio porta il cognome paterno. I figli possono anche assumere i due cognomi dei genitori, nell’ordine desiderato.
Nei Paesi nei quali i genitori possono assumere un cognome coniugale – Germania48, Austria49, Svezia 50e Finlandia51– il figlio porta il cognome coniugale dei genitori. I genitori che non hanno assunto un cognome coniugale possono scegliere uno dei loro cognomi per i figli. In Austria, se i genitori non hanno scelto un cognome per i figli al momento del matrimonio, questi portano il cognome paterno. In Germania, in caso di disaccordo dei genitori, è il tribunale a decidere a quale genitore spetta la scelta del cognome. Se il genitore designato non decide entro il termine impartito, il figlio assume il cognome di questo genitore. In Finlandia e in Svezia, in mancanza di accordo tra i genitori, il figlio porta il cognome della madre.
Mentre in Germania, Finlandia e Svezia la legge non fa distinzione fra figli nati nel matrimonio e figli nati fuori dal matrimonio, in Austria il figlio di genitori che non sono uniti in matrimonio assume automaticamente il cognome della madre.
In Spagna52, il figlio porta il primo cognome di ciascuno dei genitori, nell’ordine desiderato. Se la filiazione è determinata soltanto nei confronti di un genitore, il figlio ne porta il cognome. Il Portogallo53si distingue per un’ampia possibilità di scelta: in effetti i genitori possono dare al figlio fino a quattro cognomi, scelti fra i cognomi
41 Codice civile italiano, art. 262.
42 Codice civile lussemburghese, artt. 334, 359 e 368.
43 Codice civile belga, artt. 335, 353 e 356.
44 Cfr. Lord Mackay of Clashfern (Londra 2001), “The Children and Young Persons”, vol. 5(3).
45 Civil Registration Act 2004.
46 Codice civile olandese, artt. 4 - 9 Libro 10.
47 Codice civile francese, artt. 311-21.
48 Codice civile tedesco (BGB), §§ 1616 segg.
49 Codice civile austriaco (ABGB), §§ 139 e 165.
50 Legge svedese del 16 dicembre 1982 sul cognome, §§ 1, 2 e 25.
51 Legge finlandese del 9 agosto 1985 sul cognome, § 2.
52 Codice civile spagnolo, art. 109.
53 Codice civile portoghese, art. 1875.