Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/73: Disposizioni d'esecuzione concernenti la Politica agricola 2011: secondo pacchetto d'ordinanze · 24 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati
Conformemente ai pareri espressi, l’attribuzione massima nel quadro dei contingenti doganali parziali kosher e halal è stata fissata al 40 per cento. Se per questa ragione la quantità disponibile è sfruttata solo in parte, viene immediatamente pubblicato un bando per l’attribuzione del saldo del contingente. Il secondo turno di attribuzione non prevede più una quota massima di contingente doganale.
2.9 Allegato 3 dell’ordinanza sulle importazioni agricole (DFE)
- La maggior parte delle organizzazioni ha condiviso l’abbassamento dei valori indicativi di
importazione ritenendolo un compromesso settoriale;
- alla luce dell’elevato tenore in proteine dei pannelli di soia, diverse organizzazioni hanno chiesto
di limitare la riduzione del prezzo soglia a 2 fr./100 kg, così da portarlo a 45 fr./100 kg;
- allo stesso modo, si è ritenuto che una maggiore riduzione per il riso greggio (1fr./100 kg per
arrivare a 36 fr./100kg) fosse giustificata;
- invece, per ciò che concerne i cereali da semina non è stato possibile approvare la richiesta
relativa alla riduzione massima di 4 fr./100 kg; pertanto, è stata mantenuta la proposta della riduzione proporzionale, così come per gli altri alimenti per animali.
2.10 Ordinanza concernente le agevolazioni doganali applicabili agli alimenti per animali e ai semi oleosi (DFE)
Soltanto un numero limitato di organizzazioni è entrato nel merito, poiché associazioni agricole, diversi Cantoni come pure organizzazioni dei settori a monte e a valle della filiera hanno accolto favorevolmente la proposta della categoria, che prevedeva una riduzione fissa delle aliquote di dazio, non in funzione delle materie prime. Le organizzazioni per la tutela dei consumatori si sono espresse favorevolmente in merito ad una riduzione in funzione delle materie prime secondo quanto proposto dall’UFAG. Senza entrare nei particolari, un commerciante al dettaglio ha giudicato adeguate sia la proposta della categoria, sia quella dell’UFAG.
Considerati i costi più elevati (stipendi, trasporti, energia e costruzione) a carico dell’industria svizzera dei mangimi composti e il fatto che, diversamente da quanto avviene nei Paesi limitrofi, essa non beneficia di crediti d’investimento, le organizzazioni del settore e l’Unione svizzera delle arti e mestieri hanno contestato la soppressione, a partire dal 1° luglio 2009, del supplemento sui mangimi composti importati. Inoltre, i produttori cerealicoli, singole organizzazioni e alcuni Cantoni hanno espresso preoccupazione circa l’aumento della pressione sui prezzi nel settore della coltivazione di cereali foraggieri. Invece i detentori di animali, alcuni Cantoni e l’Unione delle contadine svizzere hanno approvato la proposta dell’UFAG.
2.11 Ordinanza sulle patate
- Alcune organizzazioni hanno auspicato che le disposizioni di cui al terzo capitolo dell’ordinanza
sulle patate fossero inserite nella OIEVFF (RS 916.121.10) invece che nella OIAgr;
- l’UDC e alcune organizzazioni contadine hanno chiesto che dopo la revoca dell’accordo di
prestazione, i mezzi finanziari restanti rimanessero a disposizione delle organizzazioni di categoria per le misure di valorizzazione;
- un grande distributore ha proposto che i mezzi finanziari per le misure di valorizzazione venissero
assegnati, in modo mirato, ai produttori di patate sotto forma di pagamenti diretti.
A causa della mancanza di basi legali, non è stato possibile prendere in considerazione le richieste suddette.
13/24 Numeri di riferimento/incarto: 2008-02-20/128 / tha