Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/73: Disposizioni d'esecuzione concernenti la Politica agricola 2011: secondo pacchetto d'ordinanze · 24 pagine
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Le associazioni ambientaliste e per la protezione degli animali, nonché una minoranza dei Cantoni hanno rifiutato l’aumento dei contributi oppure hanno chiesto che venissero versati soltanto ai detentori di animali che adottano sistemi SSRA oppure URA.
Una parte delle organizzazioni contadine e dei partiti politici ha auspicato che alle piccole aziende di allevamento intensivo fossero garantiti fino al 2011 i diritti acquisiti.
I contributi UBGFG e i contributi etologici non sono stati collegati poiché, come già osservato, si tratta di misure diverse volte al raggiungimento di obiettivi differenti.
Visto che in seguito all’attuazione del limite di promozione numerose piccole aziende di allevamento intensivo potrebbero perdere i contributi per la detenzione di animali in condizioni difficili di produzione, la richiesta di mantenere fino al 2011 i diritti acquisiti è stata accolta e ha trovato applicazione nel nuovo articolo 73c.
Contributi (maggesi e strisce su superfici coltive, art. 53)
La proposta dell’USC in merito ad un’ulteriore riduzione dei contributi per maggesi e strisce su superfici coltive ha incontrato un ampio consenso.
Nei confronti di tale proposta, soprattutto le associazioni ambientaliste e per la protezione degli animali hanno chiesto che i contributi fossero mantenuti al livello attuale o, in alcuni casi, che venissero addirittura aumentati.
La proposta avanzata nella documentazione dell’indagine conoscitiva è stata mantenuta. Vista la discordanza di vedute, non è stato possibile giungere ad una soluzione di compromesso. Inoltre, vista l’opinione di una parte importante degli ambienti interessati, una riduzione dei contributi ecologici al fine di aumentare i contributi assegnati per gli animali non avrebbe giovato al consenso per i pagamenti diretti.
SSRA (art. 60)
Alcune organizzazioni contadine e alcuni Cantoni hanno auspicato l’introduzione di un programma speciale (SSRA «plus» o SSRA «uscita in una corte») invece di una suddivisione del programma URA.
Alla luce dei risultati dell’indagine conoscitiva concernente l’ordinanza sui contributi etologici (primo pacchetto di ordinanze) si è rinunciato all’introduzione di un programma URA «uscita in una corte». L’uso di un altro termine (SSRA «plus» oppure SSRA «uscita in una corte») non avrebbe modificato in alcun modo la sostanza della decisione.
URA (art. 61)
Una parte delle organizzazioni contadine e dei partiti politici ha chiesto l’introduzione del programma URA «uscita in una corte» o di un programma simile.
I Cantoni e le associazioni ambientaliste e per la protezione degli animali hanno condiviso la decisione di sopprimere il programma URA «uscita in una corte».
Le organizzazioni contadine e una parte dei Cantoni e dei partiti politici hanno chiesto che per i suini fosse mantenuta unicamente l’uscita di 3 giorni.
Alla luce dei risultati dell’indagine conoscitiva concernente l’ordinanza sui contributi etologici si è rinunciato all’introduzione di un programma URA «uscita in una corte». La maggior parte dei detentori di scrofe da allevamento che partecipano al programma URA provvedono già affinché i loro animali possano uscire giornalmente. Inoltre, i contributi URA per le scrofe da allevamento non in lattazione sono stati aumentati in misura considerevole. Per questa ragione, la richiesta di mantenimento delle vecchie disposizioni non è stata accolta.
8/24 Numeri di riferimento/incarto: 2008-02-20/128 / tha