Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/73: Disposizioni d'esecuzione concernenti la Politica agricola 2011: secondo pacchetto d'ordinanze · 24 pagine

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2.12 Ordinanza sullo zucchero

Le organizzazioni contadine e i Cantoni hanno preso atto dell’abrogazione dell’ordinanza sullo zucchero senza avanzare controproposte.

2.13 Ordinanza sulla frutta e la verdura

- Nella maggior parte dei casi, la soppressione dei contributi all’esportazione non è stata

commentata;

- nel quadro dell’indagine conoscitiva, l’ampliamento del ventaglio di prodotti per i contributi alla

valorizzazione della frutta a granelli e a nocciolo nel ramo dei prodotti frutticoli lavorati (art. 4a) ha incontrato un ampio consenso;

- la riduzione della riserva di mercato (art. 4) è stata unanimemente ritenuta eccessiva; sono stati

illustrati gli effetti negativi che essa comporterebbe per il mantenimento della frutticoltura. L’ASF e alcune altre organizzazioni che si sono espresse a tale proposito, hanno auspicato che l’aliquota fosse portata al 45 per cento. L’aliquota è stata fissata al 40 per cento.

2.14 Ordinanza sugli alimenti per animali

L'indagine conoscitiva concernente il secondo pacchetto di ordinanze ha evidenziato i timori degli operatori del settore degli alimenti per animali, circa possibili contaminazioni delle materie prime con organismi geneticamente modificati (OGM) non conformi ai criteri di cui all’articolo 21b capoverso 1.

Perciò è stato aggiunto un secondo capoverso all’articolo 21b, che prevede a seconda dei casi la possibilità di mettere in commercio materie prime contenenti tracce involontarie di OGM non rispondenti ai criteri del primo capoverso. Tale deroga è concessa soltanto se la contaminazione non supera lo 0.5 per cento, se l'OGM è stato omologato negli Stati Uniti o in Canada – Paesi con un sistema di omologazione paragonabile al nostro – se sono disponibili metodi di rilevamento e materiali di riferimento appropriati e se il richiedente può escludere qualsiasi contaminazione di derrate alimentari. Questa disposizione consente di risolvere in modo specifico gli eventuali problemi causati dalle contaminazioni OGM.

Diversi pareri hanno sottolineato anche la necessità di un adeguamento della normativa per evitare l’eliminazione di materie prime innocue sotto il profilo alimentare.

2.15 Ordinanza sul libro dei prodotti destinati all’alimentazione degli animali (DFE)

In 3 pareri è stato contestato l’uso delle espressioni «altri prodotti veterinari» e «additivi per la crescita». Perciò i rimandi relativi a tali prodotti sono stati modificati alla luce della loro appartenenza al gruppo 4, lettera d della nomenclatura dei gruppi di additivi di cui all’allegato 2, parte III, che riprende la normativa UE.

2.16 Ordinanza sul contingentamento lattiero

I pareri concernenti l’abrogazione dell’ordinanza sul contingentamento lattiero vengono riassunti nel capitolo seguente inerente alla revisione totale dell’ordinanza sul sostegno del prezzo del latte.

2.17 Ordinanza sul sostegno del prezzo del latte

Un’ampia maggioranza di partecipanti all’indagine conoscitiva ha rilevato l’importanza di mantenere l’obbligo di notifica nel settore lattiero e di unire le disposizioni dell’OCL e dell’OACL in un’ordinanza. È stato osservato che l’attenta analisi del nuovo mercato del latte svolgerà un ruolo fondamentale anche dopo l’abbandono del contingentamento lattiero.

14/24 Numeri di riferimento/incarto: 2008-02-20/128 / tha