Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/19: Revisione della legge sull'energia, dell'ordinanza sull'energia e dell'ordinanza sulla procedura d'approvazione dei piani di impianti elettrici, dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio e dell'ordinanza sulle linee elettriche · 14 pagine
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3.2.4 Apparecchiature per ufficio come fotocopiatrici, stampanti, fax, scanner (appendice 2.13)
Le associazioni per l’ambiente chiedono che la versione attuale completa di energy star sia determinante per le apparecchiature per ufficio. Inoltre bisogna introdurre un obbligo di dichiarazione del consumo e l’etichettaEnergia a partire dal 2011. Secondo eae e Swico, i modi in stand by e veglia probabilmente sono stati confusi tra loro. Per le apparecchiature con funzione di stampa devono essere applicabili tutte le specifiche V 1.0, Tier 1. A tal fine, tuttavia, andrebbe prorogato il periodo transitorio fino alla metà del 2010. EICTA richiama l’attenzione su alcuni riferimenti ambigui a energy star contenuti nell’appendice 2.13. Brother chiede un periodo transitorio fino alla fine del 2010 per i fax
standalone.
3.2.5 Motori elettrici normalizzati (appendice 2.14)
PPD chiede per i motori elettrici normalizzati soltanto la classe IE2 a partire dal 2012. La città di Zurigo e Città dell’energia ritengono che occorra riprendere la normativa internazionale più severa o quella degli Stati Uniti ed emanare direttive per l’impiego di questi motori. Secondo le associazioni per l’ambiente, i motori devono soddisfare la classe di efficienza energetica IE3 corrispondente alla norma IEC 60034-30. La classe IE1 dovrà sparire dal mercato alla fine del 2009, la classe IE2 alla fine del 2011. Stesse richieste da parte dei privati. Se Swissmem e swissT.net sono d’accordo, la misurazione deve avvenire secondo la norma IEC 60034-2. Swissmem desidera più dati relativi al rilevamento dei tipi di motore e chiede un periodo transitorio fino alla fine di giugno 2010. Anche swissT.net chiede un periodo transitorio più lungo e un’armonizzazione di pari passo con la CE.
3.2.6 Dispositivi di alimentazione esterni (appendice 2.15)
In questo settore le associazioni per l’ambiente chiedono le stesse prescrizioni della CE. Swico e novitronic sollecitano una differenziazione tra gli alimentatori e i caricabatteria nonché una precisa separazione tra il modo “in carica“ e “alimentazione di corrente elettrica”. Esse chiedono l’applicazione del metodo di misurazione EPA (Environmental Protection Agency, USA) e che possa essere venduto solo quello che è già in commercio. Secondo Electrosuisse, si pongono problemi nel caso in cui non vengano esclusi i caricabatteria, contrariamente a quanto avviene nella CE. Anche Bosch evidenzia due importanti differenze con la CE (i semplici caricabatteria sono esclusi nella CE, mentre sono rilevati soltanto gli apparecchi domestici e per ufficio) e chiede pertanto un adeguamento.