Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/36: Modifica dell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI) · 24 pagine

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Riferimento/Numero d'incarto: H481-3451

Conseguenza 2: un impianto ai sensi dell'ORNI può comprendere antenne su più di due edifici vicini (cascata)

Un esempio semplice con tre gruppi di antenne A, B e C su tre edifici vicini viene presentato nella Figura 4.

A

B C

Figura 4: Cascata su tre edifici

Modello "Distanza fissa"

A, B e C designano i tre gruppi di antenne

Il criterio della distanza è soddisfatto fra A e B e fra B e C, però non fra A e C. Anche in questo caso la chiarezza esige che tutte e tre le stazioni di base A, B e C siano trattate come un solo impianto. Questo sarebbe già avvenuto secondo il modello vecchio, se A e C fossero già stati autorizzati e B fosse stato aggiunto in seguito. Se C fosse invece venuto per ultimo, dopo i gruppi di antenne A e B già autorizzati, la valutazione congiunta avrebbe riguardato solo A e B (nel corso della valutazione originaria) come pure B e C (con la nuova valutazione), ma mai i tre gruppi di antenne insieme.

Al fine di garantire la chiarezza in futuro si dovranno perciò rispettare le condizioni seguenti:

• se un gruppo di antenne si trova in uno spazio ristretto insieme con due altri gruppi di

antenne, i tre gruppi formano un unico impianto;

• se un gruppo di antenne si trova in uno spazio ristretto insieme con un altro gruppo e

questo a sua volta in un altro spazio ristretto con un terzo gruppo, i tre gruppi di antenne insieme formano un unico impianto.

Fondamentalmente, tali cascate non sono limitate a tre gruppi di antenne. Con l'aumento della densità delle reti e un criterio generoso per la distanza, si potrebbero formare vaste cascate di antenne, che andrebbero tutte raggruppate in un unico impianto. In casi estremi, tutte le antenne di un quartiere potrebbero diventare un unico impianto ai sensi dell'ORNI.

Questi impianti correlati, che si estendono a diversi edifici, comportano per i gestori delle reti e le autorità di esecuzione un maggiore lavoro di coordinamento, senza che tale lavoro supplementare porti a un sensibile miglioramento della protezione dalle radiazioni della telefonia

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