Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/36: Modifica dell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI) · 24 pagine
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Riferimento/Numero d'incarto: H481-3451
Con l'attuale struttura delle reti nei Cantoni BL e BS, l'applicazione di questo modello riguarderebbe il 10 per cento dei gruppi di antenne. Questa percentuale sarebbe stata raggiunta in futuro anche con il modello utilizzato fino alla decisione 1C_4/2007 (capitolo A2). Essenzialmente il modello "Perimetro più" anticiperebbe pertanto lo stato finale, cui si arriverebbe continuando con il modello precedente.
Con il modello "Perimetro più" il problema della formazione di cascate è attenuato, ma non eliminato. Le conseguenze variano in funzione degli scenari concreti per l'aumento della densità delle reti:
• se vengono installate stazioni di base supplementari, riducendo simultaneamente la po-
tenza di trasmissione di tutte le stazioni di base, l'estensione dei perimetri diminuisce,
così che, malgrado la distanza minore fra i gruppi di antenne, non si dovrebbero formate cascate estese;
• Se invece vengono realizzate stazioni di base supplementari con una bassa potenza di
trasmissione, senza ridurre la potenza delle cosiddette cellule di copertura a ombrello, anche con il modello "Perimetro più" bisogna prevedere cascate di tre o più gruppi di antenne. Già solo un gruppo di antenne a bassa potenza, che venisse inserito fra due gruppi di antenne esistenti, più potenti, potrebbe comportare il raggruppamento di tutti e tre i gruppi di antenne a formare un unico impianto (Figura 6).
A
C
B
Figura 6: Modello "Perimetro più"; cascata di tre gruppi di antenne
Tutti e tre i gruppi di antenne A, B e C formano insieme un unico impianto.
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