Rapporto 1 e 2
Consultazione 2008/77: Ordinanze sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope (OCStup, ODStup, OStup-DFI). · 41 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 36Fedlex · Rapporto esplicativo
Capoverso 1: il laboratorio di riferimento è un laboratorio di ricerca settoriale. Nell’Amministrazione federale una ricerca è definita settoriale quando i suoi risultati sono necessari all’Amministrazione federale e alla politica della Confederazione per l’adempimento dei loro compiti (preparazione, attuazione e valutazione della politica, attività peritale, monitoraggio, norme e definizioni limite). Conformemente all’articolo 29c capoverso 1nLStup, il Consiglio federale designa un laboratorio di riferimento nazionale (corrisponde all’articolo 3a LStup). Questi compiti vengono svolti già ora dell’UFSP e, di conseguenza, non si hanno costi supplementari. L’UFSP non gestisce in proprio alcun laboratorio ma incarica terzi a tal fine mediante mandati di prestazioni. La ricerca settoriale si colloca all’intersezione tra la ricerca scientifica e la politica. Il laboratorio di riferimento costituisce il punto di contatto, il centro nazionale per la ricerca, il coordinamento e l’informazione concernenti gli aspetti chimici, analitici, farmaceutici, farmacologici e tossicologici delle sostanze controllate; esso è necessario affinché la Svizzera possa implementare le convenzioni internazionali relative agli stupefacenti da essa ratificate.
37 Le convenzioni internazionali di cui si parla sono la Convenzione unica sugli stupefacenti del 1961 ,
38 conchiusa il 30 marzo 1961 (in seguito CU 61), il Protocollo di emendamenti del 25 marzo 1972 della Convenzione unica sugli stupefacenti del 1961 (in seguito Protocollo) e la Convenzione del 21 febbra-
39
io 1971 sulle sostanze psicotrope (con allegato). Il laboratorio di riferimento ha il compito di procurare le sostanze di riferimento, elaborare le norme di qualità per le analisi degli stupefacenti, i programmi di garanzia della qualità e le direttive per il prelievo di campioni, nonché portare avanti mandati di ricerca e coordinare progetti di ricerca. A livello internazionale, esso partecipa all’elaborazione di raccomandazioni relative all’analisi di nuove sostanze controllate.
Capoverso 2: le raccomandazioni servono a garantire la comparabilità delle indagini analitiche verificate di sostanze controllate. Ciò può essere documentato tra l’altro mediante procedure d’esame convalidate, sostanze di riferimento uniformi o testi di idoneità esterni (prove interlaboratorio). L’UFSP può coinvolgere un organo specialistico composto da rappresentanti della Società svizzera di medicina legale (chimica forense), del controllo cantonale degli agenti terapeutici o dei chimici cantonali per la valutazione delle procedure d’esame e delle prove interlaboratorio.
Articolo 33 Osservatorio nazionale
Capoverso 1: la ragione principale per l’istituzione di un osservatorio nazionale in seno all’UFSP è la mancanza di dati affidabili, periodici e sistematicamente rilevati concernenti la problematica legata alle dipendenze in Svizzera, in particolare di dati epidemiologici come nuove abitudini, estensione del consumo di droghe, rischi, morti per droga ecc. Un monitoraggio periodico, eurocompatibile e sistematico relativo alla problematica legata alle dipendenze è necessario al fine di individuare tempestivamente, fondandosi su questi dati, le lacune nell’offerta dei tre pilastri prevenzione, terapia e riduzione dei danni come pure le tendenze nel campo delle dipendenze. Compiti dell’osservatorio nazionale sono segnatamente la vigilanza ininterrotta sulla problematica legata alle dipendenze (monitoraggio), la raccolta e l’analisi dei dati disponibili (ad es. materiale proveniente dalla Indagine sulla salute in Svizzera ISS), l’acquisizione dei dati mancanti, il miglioramento dei metodi di comparazione dei dati, la trasmissione e diffusione di dati e informazioni, nonché la collaborazione con servizi nazionali e internazionali. L’UFSP può delegare questi compiti a terzi.
Da diversi anni, l’UFSP svolge il lavoro che sarà deferito a questo osservatorio nazionale, delegandone i compiti a terzi mediante mandati di prestazioni. Ad esempio l’inchiesta sugli studenti (ISPA), il monitoraggio sul tabacco (Università di Zurigo), il monitoraggio sulla canapa (IBSF, prestatario privato di Zurigo), o, da quest’anno, l’AMIS (Addiction Monitoring in Switzerland, ISPM, Università di Losanna/ ISGF), come pure act-info, statistiche sui trattamenti delle dipendenze legate all’eroina, al metadone, all’alcool e ad altre droghe, IMSP/IUMSP. Ricercatori esterni specializzati nel campo delle dipendenze sono assunti dall’UFSP. Il loro tasso d’occupazione globale corrisponde a circa 2,5 posti equivalenti a tempo pieno. Essi intervengono soprattutto a livello del coordinamento delle attività con i Cantoni e gli