Rapporto LF-CITES

Consultazione 2009/113: Legge federale sulla circolazione delle specie di fauna e di flora protette / Modifica della legge sulle epizoozie / Modifica della legge sulla protezione degli animali · 18 pagine

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PSA, BirdLife, WWF e Pro Natura sono favorevoli a stabilire nella legge che la Svizzera rinunci a esprimere riserve per non indebolire la CITES. Anche il PS chiede che la CITES, o le sue raccomandazioni, vadano rispettate senza riserve.

Pro Natura e Zooschweiz chiedono che l’UFV si rivolga in ogni caso alla Commissione tecnica di cui all’articolo 21 prima di intervenire. Secondo Conigli di razza, Piccioni di razza, Volatili di razza, ASR, ZUN, Piccoli animali CH e Uccelli ornamentali l’UFV deve poter modificare gli elenchi delle specie di fauna e di flora protette soltanto dopo aver consultato associazioni professionali ed esperti direttamente o indirettamente interessati.

Articolo 5

PSA, BirdLife, WWF e Pro Natura chiedono che i cittadini svizzeri possano consultare il mandato del Consiglio federale alla delegazione CITES (UFV) in merito alle intenzioni di voto alle conferenze. Inoltre, secondo il WWF, l’UFV deve garantire una comunicazione attiva prima delle conferenze.

Articolo 7

Conigli di razza, Piccioni di razza, Volatili di razza, ASR, ZUN, Piccoli animali CH e Uccelli ornamentali chiedono che le modalità di dichiarazione disciplinate a livello di ordinanza rimangano semplici e che si consideri la possibilità di rilasciare autorizzazioni permanenti.

Articolo 8

Considerazioni generali

Il PS, PSA, BirdLife e Pro Natura si oppongono a una regolamentazione flessibile dell’obbligo di autorizzazione. Non dovranno perciò essere rilasciate autorizzazioni permanenti alle ditte di lavorazione tessile e del cuoio che importano regolarmente piante e animali di specie protette o relativi prodotti. Secondo HN, il rilascio di autorizzazioni d’importazione permanenti e di particolari certificati rappresenta un grosso rischio a causa dei frequenti transiti al confine di animali da reddito, animali domestici, animali da zoo ecc. Il WWF è favorevole a una regolamentazione flessibile dell’obbligo di autorizzazione solo se i controlli fisici delle partite vengono eseguiti in maniera rigorosa.

Per SKGS una regolamentazione flessibile dell’obbligo di autorizzazione esula dalle disposizioni della CITES e costituirebbe dunque un inasprimento inutile e sproporzionato della legislazione vigente.

L’UDC chiede di abrogare l’obbligo di autorizzazione per le specie di fauna e di flora facilmente confondibili con le specie protette (art. 2 cpv. 2).

Economiesuisse sostiene un’interpretazione più ampia degli articoli 8 e 9. Il Consiglio federale deve avvalersi della possibilità di escludere l’importazione e l’esportazione di determinate specie di fauna e di flora dall’obbligo di autorizzazione o di agevolarne almeno la circolazione tramite il rilascio di autorizzazioni permanenti.