Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/75: Emanazione dell'Ordinanza sull'organizzazione di interventi in caso di eventi NBC e di catastrofi naturali (Ordinanza sugli interventi NBCN, RS 520.17) · 18 pagine

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pertanto definito un valore dosimetrico d’intervento di 10 mSv (dose efficace nel giro di due giorni). Questo valore corrisponde al valore maggiormente applicato negli Stati europei ed è applicato ad esempio dalle vicine Francia e Germania. Ciò è particolarmente importante nell’eventualità di un incidente in una delle due centrali nucleari vicine al confine (Beznau e Leibstadt), quando si renderebbe necessario adottare misure sia in Svizzera che in Germania.

o Permanenza in cantina o nel rifugio Nella nuova SPD non è prevista una soglia

dosimetrica specifica per la permanenza in cantina o nel rifugio. A livello internazionale non si distingue tra “permanenza in casa” e “permanenza in cantina o nel rifugio”; è infatti utilizzato il termine “sheltering” ad indicare la permanenza all'interno di un edificio. Per “scheltering” s’intende appunto la ricerca di protezione tra le mura di un edificio, dove la protezione migliore è raggiunta nei locali più interni e in quelli interrati (cantina/rifugio), poiché la schermatura dall’esterno è maggiore. Nella nuova SPD è ripreso questo principio. Per quanto riguarda la misura “permanenza in casa”, è opportuno segnalare che la protezione migliore è raggiunta in cantina o meglio ancora nel rifugio.

o Evacuazione : Nell’attuale SPD, la decisione relativa a un’”evacuazione preventiva”

era prevista in una fascia molto ampia da 1 a 500 mSv comprendente tutte le altre misure ed era considerata piuttosto come un’alternativa alla permanenza in casa, in cantina o nel rifugio. D’ora in poi sarà possibile ordinare un’evacuazione a partire da una soglia dosimetrica di 100 mSv (dose efficace nel giro di due giorni) nel caso in cui la permanenza in un luogo protetto viene giudicato insufficiente o ormai impossibile o irragionevole. Nell’ambito dell’elaborazione dell’Ordinanza sugli interventi NBCN è stata discussa un’evacuazione a titolo preventivo a partire da 100 mSv. Questo valore corrisponde alle attuali raccomandazioni internazionali e alla soglia dosimetrica più frequentemente applicata negli altri Paesi europei. Tuttavia, un’evacuazione preventiva sarebbe problematica, dato che non sono disponibili dati sicuri sulla possibilità di evacuare una zona densamente popolata nel lasso di tempo di poche ore previsto. L’UFPP verificherà la questione nell'ambito di un progetto di ricerca. In base all’esito dello studio sarà eventualmente effettuata una modifica della SPD.

o Assunzione di pastiglie allo iodio: Per l’assunzione di pastiglie allo iodio è fissato

un valore d’intervento di 50 mSv (dose tiroidea nel giro di due giorni). Finora era prevista una fascia dosimetrica da 30 a 300 mSv. Ciò corrisponde alle attuali raccomandazioni per bambini. Per gli adulti, in generale a livello internazionale si prevedono risp. raccomandano valori d’intervento superiori (tra 250 e 500 mSv). In Svizzera per il momento si rinuncia a prevedere soglie dosimetriche distinte per fasce d’età, dato che soprattutto nelle zone vicine alle centrali nucleari le pastiglie allo iodio sono rapidamente disponibili per tutta la popolazione. Si rinuncia inoltre a definire un limite d’età per l’assunzione delle pastiglie allo iodio (in Germania ad esempio fissato a 45 anni). L’apporto di iodio dato dall’uso di sale da cucina iodato e di acqua potabile iodata in Svizzera esclude infatti effetti collaterali maggiori.

• Misure ulteriori:

o Evacuazione successiva all’evento: Dato che non si tratta di una misura immedia-

ta, nella nuova SPD si rinuncia a fissare una soglia dosimetrica per l’evacuazione successiva ad un evento. In caso di necessitâ, l’evacuazione successiva viene disposta dal Consiglio federale in base alla situazione.

o Limitazione nel consumo di beni alimentari: Nella nuova SPD si rinuncia a defini-

re una soglia dosimetrica (dose per ingestione) per questa misura, dato che al momento di prendere le decisioni la stima della possibile dose per ingestione è difficile e legata a molte incertezze. A livello internazionale si è rinunciato a definire delle limitazioni nel consumo di generi alimentari tramite la dose per ingestione. Sono invece fissati dei limiti sotto forma di valori d’attività.

11/18 Ident.-Nr./Vers. 10011887987/01 MS ID/Vers. 10001/02 Aktenzeichen 475.3-02/05