Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/75: Emanazione dell'Ordinanza sull'organizzazione di interventi in caso di eventi NBC e di catastrofi naturali (Ordinanza sugli interventi NBCN, RS 520.17) · 18 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 13Fedlex · Rapporto esplicativo

Conseguenze dei nuovi valori dosimetrici d’intervento per le attuali pianificazioni d’intervento

Le conseguenze sono illustrate di seguito per i casi “incidente in centrale nucleare” e “dispersione premeditata di sostanze radioattive”, per i quali sono disponibili piani dettagliati della ComNBC con basi di pianificazione e d’intervento basate sull’attuale SPD.

Caso “Incidente in una centrale nucleare”:

• Non è necessario modificare lo svolgimento dell’allerta e dell’allarme né le zone di piani-

ficazione d’emergenza. I piani e le documentazioni d’intervento esistenti devono invece essere adattati alla nuova SPD.

• La nuova SPD prevede un valore specifico a partire dal quale è opportuna l’evacuazione

preventiva. Secondo gli scenari di pianificazione CN, ciò potrebbe significare che in caso di evento con danneggiamento del reattore, nella zona 1 in direzione del vento gran parte della popolazione dovrebbe essere preventivamente evacuata. D’ora in avanti, i Cantoni con comuni nella zona 1 devono prepararsi a portare a termine una tale evacuazione nel giro di poche ore.

Caso “dispersione premeditata di sostanze radioattive”:

• La nuova SPD richiede l’adattamento delle misure basate su pianificazioni predefinite.

Vista la riduzione del tempo di previsione, per questo scenario risulta una diminuzione delle misure nella zona interessata. I piani e le documentazioni d’intervento esistenti devono essere adattati alla nuova SPD.

Misure preventive nel campo dell’agricoltura

La nuova SPD prevede anche misure preventive nel campo dell’agricoltura, allo scopo di evitare che prodotti agricoli (generi alimentari e foraggi) non adatti al consumo o anche solo sporchi o di valore scadente vengano lavorati e messi in commercio. Tali misure non mirano quindi solo alla protezione della popolazione, ma anche dei produttori. Dato che in caso di evento i consumatori tenderebbero ad acquistare solo prodotti ineccepibili, con queste misure preventive e con l’indennizzo delle perdite di produzione si vuole evitare un crollo delle entrate per i produttori svizzeri.

Il divieto di raccolto e di pascolo deve essere disposto tempestivamente, se possibile ancor prima della fuga radioattiva. Esso vale per tutte le zone in cui sono state adottate misure volte a proteggere la popolazione. Inoltre, in tutti i casi di aumento della radioattività il divieto di raccolto e di pascolo dovrà essere preventivamente esteso fino al Confine di Stato risp. alla cresta alpina, a dipendenza della direzione del vento.

In base all’articolo 18 LRaP, il Consiglio federale ha la facoltà di stabilire dei valori limite conformi alla situazione e tenendo conto della protezione della salute. Il divieto di raccolto e di pascolo disposto preventivamente può essere revocato o adattato dopo alcuni giorni per determinate zone o singole derrate alimentari in base ai valori limite stabiliti dal Consiglio federale conformemente alla situazione e alla misurazione dei diversi prodotti agricoli.

Conseguenze delle misure preventive nel campo dell’agricoltura sulle attuali pianificazioni d’intervento

Per alcuni scenari la zona interessata dalle misure preventive sarà molto più estesa che nelle pianificazioni attuali, basata sui valori limite negli alimenti.

13/18 Ident.-Nr./Vers. 10011887987/01 MS ID/Vers. 10001/02 Aktenzeichen 475.3-02/05