Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/66: Modifica dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) nei settori dei motori a combustione stazionari, delle turbine a gas, di altri impianti stazionari nonché dei combustibili e della sorveglianza del mercato. · 16 pagine
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Riferimento/N. d’incarto: N342-1890
piccole dimensioni. Le norme vigenti dal 2014 rappresentano per la prima volta una standardizzazione uniforme a livello internazionale per i combustibili da biomassa, avendo sostituito la serie di norme SN EN 14961 in vigore sino ad allora in Europa.
A livello europeo non esistono prescrizioni vigenti relative alla qualità di pellet e mattonelle, come ad esempio una direttiva UE. La Germania invece dispone ad esempio di una prescrizione nella prima
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ordinanza federale sulla protezione contro le immissioni nocive (1. BImSchV ), simile a quella ora prevista in Svizzera, ovvero secondo la quale i combustibili solidi in legno allo stato naturale devono
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corrispondere ai requisiti DIN 51731 oppure alla stessa qualità.
Per l’introduzione di norme relative alla messa in commercio di legna da ardere è necessario osservare le condizioni quadro della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio (LOTC: 946.51). La legge stabilisce presupposti uniformi al fine di impedire la formazione di ostacoli tecnici al commercio in tutti i settori di competenza della Confederazione. Dato che l’UE non conosce prescrizioni tecniche in merito a pellet e mattonelle, per includere le norme nell’OIAt è necessaria una deroga dal principio «Cassis de Dijon». Secondo tale principio i prodotti messi in commercio nell’UE, ovvero nello SEE, in linea di massima possono circolare anche in Svizzera senza essere prima controllati. Pellet e mattonelle in quanto legno allo stato naturale, devono essere esentati dal principio di cui all’articolo 16a LOTC. Ciò rende necessaria l’aggiunta di un punto (cfr. cifra III della modifica dell’OIAt) all’elenco delle deroghe dell’articolo 2 dell’ordinanza del 19 maggio 2010 sull’immissione in commercio di prodotti conformi a prescrizioni tecniche estere (OIPPE; RS 946.513.8).
Le nuove prescrizioni dell’OIAt relative a pellet e mattonelle permettono alle autorità di controllare la qualità di tale legna da ardere confezionata sul mercato svizzero, definendo criteri oggettivi sulla verifica della qualità. Essi valgono allo stesso modo sia per prodotti svizzeri, sia per prodotti esteri. In tal modo contribuiscono a garantire che soprattutto nei piccoli impianti a combustione non siano utilizzati pellet o mattonelle di scarsa qualità oppure contenenti inquinanti che potrebbero condurre a emissioni elevate durante la combustione. Se i pellet o le mattonelle sono prodotti professionalmente di legno allo stato naturale, dovrebbero adempiere ai requisiti di qualità delle norme EN 14961-2 e EN 14961-3 senza problemi. Un gran numero di produttori si orienta infatti a tali requisiti oppure effettua la certifi-
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cazione ENplus (pellet). Per i produttori che si orientano ai requisiti delle norme e che sottopongono già ora i loro prodotti combustibili periodicamente a test relativi alla compatibilità con le norme, la presente revisione dell’OIAt non cambia nulla. Stando alle indicazioni di proPellets.ch la quota dei pellet certificati ENplus sul mercato svizzero ammonta attualmente a circa il 60-70 per cento. Il progetto fornisce ad altri produttori uno strumento per sottoporre i loro prodotti a verifiche di qualità in base a criteri oggettivi. Ciò può essere interessante quando la provenienza e la qualità del legno da loro lavorato non sono del tutto noti. Tuttavia, i produttori sono assolutamente liberi di scegliere se eseguire la verifica. Riassumendo, la presente misura contribuisce a diminuire le emissioni di sostanze nocive dagli impianti a combustione, tutelando ambiente e salute.
7 Ripercussioni
La presente modifica dell’OIAt non ha ripercussioni sulle finanze e sulle risorse umane della Confederazione. L’estensione ai motori piccoli (≤100 kW) delle disposizioni relative ai motori a combustione stazionari e gli intervalli di controllo più brevi conducono a un maggiore investimento di risorse per l’esecuzione, purché i singoli Cantoni non abbiano già definito disposizioni simili in un piano di misure.
19 Prima normativa sull’applicazione della legge sulla protezione contro le immissioni nocive relativa agli impianti a combustione piccoli e medi 20 Esame delle sostanze infiammabili solide – legna secca allo stato naturale – requisiti ed esame; tale norma nazionale è stata ritirata dopo l’introduzione della serie di norme EN 14961 nel 2011. 21 Per ulteriori informazioni su ENplus: www.enplus-pellets.ch (sito non disponibile in italiano). 312/2005-02198/08/17/05/04/N342-1890 15/16