Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/66: Modifica dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) nei settori dei motori a combustione stazionari, delle turbine a gas, di altri impianti stazionari nonché dei combustibili e della sorveglianza del mercato. · 16 pagine
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Riferimento/N. d’incarto: N342-1890
All. 4 cifra 31 cpv. 1 e 2
Oltre all’aggiornamento della nota a piè di pagina, la citazione esplicita dei cicli di prova NRSC ed NRTC è sostituita dalla formulazione «in base ai cicli di prova della Direttiva 97/68/CE». La direttiva 97/68/CE prevede altri cicli di prova per determinate categorie di motori. Tale riformulazione garantisce la conformità alle prescrizioni dell’UE.
All. 4 cifra 32 cpv. 2
Nel frattempo, la norma svizzera SNR 277 205 è stata trasposta nella norma svizzera SN 277 206. Pertanto, il riferimento va aggiornato.
All. 4 cifra 33 cpv. 4
D’ora in poi non è necessario contrassegnare il sistema di filtro antiparticolato dei motori della lista dell’UFAM della famiglia di motori conformi. Tali motori sono stati omologati come sistema completo sui valori limite della quantità di particolato per macchine di cantiere. Pertanto, basta contrassegnare la macchina di cantiere, contrariamente ai sistemi dotati di filtro in un secondo momento.
All. 4 cifra 34
La scadenza del controllo periodico dei gas di scarico delle macchine di cantiere è di 24 mesi. Il titolare effettua tale controllo oppure lo delega a terzi. I controlli periodici da parte delle autorità ai sensi dell’articolo 13 capoverso 3 sono sostituiti dai controlli a campione.
All. 5 cifra 132 cpv. 3
In deroga ai valori limite ai sensi del capoverso 2, per i combustibili biogeni liquidi sono autorizzati valori di cenere e fosforo più elevati (100 al posto di 50 mg/kg per la cenere, 20 al posto di 5 mg/kg per il fosforo). Questa agevolazione tiene conto degli elevati contenuti di cenere e fosforo nella produzione di combustibili derivati da rifiuti di origine animale.
All. 5 cifra 31 cpv. 2 lett. b cifra 1
Nell’elenco del capoverso 2 lettera b cifra 1 sono ora esplicitamente citati anche i composti di piombo, vista la frequente presenza di composti contenenti «cerussa» nelle vecchie costruzioni, segnatamente nelle vecchie finestre. La modifica fa sì che non sia più autorizzato bruciare tale legna in impianti a combustione di legname di scarto, bensì in impianti di incenerimento dei rifiuti urbani.
All. 5 cifra 32
Nei casi in cui i pellet e le mattonelle sono venduti per la combustione come legno allo stato naturale, devono adempiere ai requisiti di qualità rispettivamente delle norme SN EN ISO 17 225-2 e SN EN ISO 17 225-3 delle classi di qualità A1 oppure A2. In conclusione, ciò significa che i pellet e le mattonelle delle classi A1 e A2 sono equiparati al legno allo stato naturale. A tale scopo l’attuale cifra 32, sinora contenente i requisiti per i lubrificanti, sarà adeguata.
bis
All. 5 cifra 5 cpv. 1
Sin dall’introduzione del superamento della tensione di vapore per la benzina miscelata con bioetano-
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lo all’allegato 5 cifra 5 (modifica dell’OIAt del 18 giugno 2010 ) il numero di cifre decimali dei valori
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corrispondenti della direttiva 2011/63/UE , ovvero dell’attuale norma EN 228 relativa alla benzina, è stato ridotto da due a una cifra. Tale adeguamento è ripreso nell’OIAt.
13 RU 2010 2965 14 La direttiva 2011/63/UE del 1° giugno 2011 della Commissione sulla modifica della direttiva 98/70/CE del Parlamento e del Consiglio europeo sulla qualità della benzina e del diesel dovuta all’adeguamento al progresso tecnologico. 312/2005-02198/08/17/05/04/N342-1890 13/16