Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/76: Ordinanza sul numéro d'identificazione delle imprese (OIDI) · 16 pagine

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Rapporto esplicativo e commento all’OIDI

- Indirizzi supplementari (lett. e): se il registro IDI è al corrente, attraverso il RIS, di un indirizzo o di un recapito più preciso, che non coincide con l’indirizzo ufficiale della sede delle caratteristiche di base, questo è visualizzato nelle caratteristiche addizionali. Questo garantisce che i servizi IDI dispongano sempre di un indirizzo o di un recapito dell’unità IDI corretto e utilizzabile. Tra gli indirizzi supplementari possono essere riportati anche indirizzi di posta elettronica o indirizzi web che facilitano lo scambio di informazioni tra i servizi IDI o tra i servizi IDI e le unità IDI interessate.

- Status IDI dettagliato (lett. f): accanto allo status IDI iscritto tra le caratteristiche di base, tra le caratteristiche addizionali è iscritto uno status IDI dettagliato, che fornisce ai servizi IDI ulteriori informazioni sullo stato dell’unità IDI nel registro IDI. Indica ad esempio se l’iscrizione di un’unità IDI è in mutazione.

- Motivo della cancellazione dal registro IDI (lett. g): il motivo della cancellazione fornisce ai servizi IDI informazioni sul motivo per cui un’unità IDI è stata cancellata dal registro IDI. Si distinguono ad esempio i seguenti motivi: fusione mediante incorporazione, fusione mediante combinazione, abbandono dell’attività, cessione dell’attività, doppioni e decesso del titolare. Se un’unità IDI è cancellata per via di una doppia registrazione, spetta al servizio IDI identificare il doppione nelle proprie raccolte di dati e apportare le correzioni del caso .

- Accessibilità pubblica dei dati relativi alle caratteristiche di base (lett. j): questa caratteristica addizionale indica se le caratteristiche di base di un’unità IDI sono accessibili al pubblico o bloccate. Sono accessibili al pubblico se l’unità IDI ha approvato espressamente la pubblicazione dei propri dati o se l’unità IDI è già iscritta in una raccolta di dati accessibile al pubblico.

- Servizi IDI che hanno notificato dati sull’unità IDI (lett. k): questa informazione indica quali fonti hanno inviato una notifica sull’unità IDI in questione, indipendentemente dal livello gerarchico o dalle competenze. Ciò permette di vedere la totalità dei servizi IDI che hanno inviato notifiche su un’unità IDI.

Oltre alle caratteristiche addizionali menzionate sono iscritte anche la data dell’iscrizione nel registro di commercio e la data della cancellazione dal registro di commercio (lett. h e i).

Le caratteristiche del sistema (cpv. 2) sono caratteristiche di natura esclusivamente tecnico-

organizzativa, necessarie per la gestione del registro IDI. Sono iscritte la data dell’iscrizione (lett. a), dell’ultima modifica (lett. d) e della cancellazione (lett. f) nel registro IDI, come pure il servizio IDI che ha notificato per primo l’unità IDI (lett. b), richiesto l’ultima modifica dei dati IDI (lett. e) e comunicato la cessazione dell’attività economica dell’unità IDI (lett. g). È iscritto inoltre il servizio IDI competente per ciascuna unità IDI ai sensi dell’articolo 3 capoverso 1 (lett. c).

È importante sottolineare che i servizi IDI devono notificare all’UST unicamente le caratteristiche di base e le caratteristiche addizionali che figurano nelle loro banche di dati. Se, ad esempio, un servizio IDI non dispone del numero del registro del commercio, esso non è tenuto a fornirlo all’UST. Le caratteristiche di sistema non devono essere comunicate dai servizi IDI poiché sono generate e gestite automaticamente dal registro IDI.

Art. 10 Gestione e spese

Il capoverso 1 obbliga l’UST ad assicurare la gestione del sistema IDI. Ciò presuppone anche che il registro IDI e le interfacce standard di cui all’articolo 20 capoverso 2 siano disponibili in qualsiasi momento. Il sistema IDI deve sempre essere in grado di registrare nuovi dati, attribuire immediatamente l’IDI e gestire in modo sicuro i dati contenuti nel registro IDI. L’UST si assume inoltre le spese di gestione e di ulteriore sviluppo tecnico del registro IDI (cpv. 2). Le spese di adattamento dei propri software e di allacciamento alle interfacce standard sono a carico dei servizi IDI (cpv. 3).