Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/109: Legge sul libero passaggio e legge sulla previdenza professionale. Garanzia ridotta in caso di scelta di determinate strategie d'investimento da parte dell'assicurato e misure di garanzia dell'avere di previdenza in caso di inadempienza degli obbligh · 17 pagine

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II. Misure di garanzia dell’avere di previdenza in caso di inadempienza degli obblighi di mantenimento

5 Situazione iniziale

5.1 Rapporto del Consiglio federale Armonizzazione dell’anticipo e dell’incasso degli alimenti

3 Nel suo rapporto del 4 maggio 2011, Armonizzazione dell’anticipo e dell’incasso degli alimenti , il Consiglio federale ha rilevato l’opportunità di rafforzare la posizione degli uffici d’incasso in caso di versamento di prestazioni del secondo pilastro sotto forma di capitale a persone che persistono nel non adempiere i loro obblighi alimentari e ha proposto una soluzione. Il nuovo disciplinamento si applica a tutte le forme di versamenti di capitali del secondo pilastro, siano essi versamenti anticipati (cfr. art. 30b e 30c LPP e art. 5 LFLP) o liquidazioni in capitale al verificarsi di un caso di previdenza (cfr. art. 37 LPP). Le nuove disposizioni non riguardano quindi le prestazioni previdenziali in forma di rendita.

Lo scopo dell’assistenza in materia di alimenti è garantire che i figli e l’(ex) coniuge ricevano i contributi di mantenimento anche quando la persona tenuta a versarli non adempie i suoi obblighi. Gli strumenti a disposizione sono l’anticipo degli alimenti e l’aiuto all’incasso (incasso degli alimenti).

Prima di diventare esigibile, di norma un diritto alle prestazioni nella previdenza professionale non è pignorabile (cfr. art. 39 cpv. 1 LPP e art. 92 cpv. 1 n. 10 LEF). Di conseguenza, le autorità d’incasso non possono pignorare i diritti pensionistici della persona soggetta all’obbligo di mantenimento prima che sia inoltrata una richiesta di pagamento del capitale di previdenza e che siano soddisfatte le condizioni necessarie.

Dopo il pagamento della prestazione d’uscita o del capitale di previdenza, in linea di massima esiste la possibilità di adire le autorità giudiziarie affinché dispongano che siano prestate adeguate garanzie per i contributi di mantenimento futuri (art. 132 cpv. 2 e art. 292 CC) o, se si ha già diritto a contributi di mantenimento arretrati, di presentare una richiesta di sequestro (art. 271 cpv. 1 n. 6 LEF). Sebbene queste misure siano già previste dal diritto vigente, la difficoltà pratica consiste nel fatto che non è possibile pignorare il patrimonio fintantoché non sia stata inoltrata una richiesta di pagamento all’istituto di previdenza e di libero passaggio. In caso di pagamento della previdenza professionale sotto forma di capitale, invece, spesso l’autorità d’incasso non è al corrente dell’avvenuta presentazione di una tale richiesta, il che consente alla persona soggetta all’obbligo di mantenimento di far sparire l’importo versato e quindi di sottrarsi a qualsiasi acquisizione volta a garantire l’adempimento del suo obbligo. Ciò è tanto più grave per gli aventi diritto agli alimenti per il fatto che il pagamento sotto forma di capitale comporta anche l’estinzione del diritto ad eventuali prestazioni future per i superstiti della previdenza professionale, che avrebbero dovuto garantire il mantenimento dei creditori di alimenti in caso di decesso dell’assicurato.

Il pagamento in contanti dell’avere di previdenza a causa della partenza definitiva dalla Svizzera rappresenta il rischio maggiore per la garanzia dei contributi di mantenimento. Tuttavia, anche il pagamento in contanti dovuto all’inizio di un’attività lucrativa indipendente può comportare la sottrazione dei fondi previdenziali ai creditori di alimenti e all’autorità d’incasso. Non esiste alcuna garanzia che l’assicurato investa effettivamente le risorse trasferite dalla previdenza nel suo patrimonio per avviare un’attività lucrativa indipendente e non è previsto alcun obbligo legale in tal senso.

3 Questo rapporto è stato redatto dal Consiglio federale in adempimento del postulato 06.3003 Anticipo e incasso degli alimenti. Armonizzazione, della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) (per i riferimenti, cfr. nota n. 1).