Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 55 pagine
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Per AG non è chiaro su quale documento debba essere annotata la durata del trasporto.
UPSC, CT LU e ASSR evidenziano che è difficile stabilire detta durata quando gli animali trasportati sono prelevati in punti diversi. Chiedono dunque di definire meglio il concetto di durata del trasporto e che ogni carico/scarico sia annotato nei documenti (ASSR).
Art. 152a Calcolo della durata del trasporto
La maggioranza dei partecipanti all’indagine conoscitiva si dice favorevole alla nuova disposizione che disciplina il calcolo della durata del trasporto. Alcune organizzazioni l’accolgono così come è, senza proporre adeguamenti (FIBL, ZTS, TSV Winterthur, DBT, TIR). Le organizzazioni dei contadini, i trasportatori e i commercianti di animali sono dell’avviso che il calcolo della durata del trasporto debba iniziare da capo quando gli animali sono annunciati a una detenzione dotata di numero BDTA proprio o da essa ritirati e ricaricati per essere trasportati oltre. Temono infatti che l’interruzione possa essere prolungata di proposito a quattro ore per poter ricominciare da zero il calcolo. Questa soluzione garantirebbe agli animali una migliore protezione, poiché tutte le detenzioni dotate di numero BDTA sarebbero tenute a rispettare le disposizioni in materia di protezione degli animali e i mercati sarebbero sottoposti d’ufficio a controllo veterinario (Proviande, PSL, FSAC, ASNB, ASTAG, BBV, ZBV, ZBB, GS TTS, BVO, BVN, BVU, SBLW, SKMV, Vacca Madre Svizzera, SwissBeef, USC).
I veterinari cantonali propongono di sostituire il termine «superfici minime» con «dimensioni minime» (ASVC, AG, CT BE, CT GR, SG, OW, RRZH, SZ, CT SO, CT BL, GL, LU, VdU,
NW, CT SG, SH, TG, AVSA).
PSL chiede di stralciare la disposizione che obbliga a garantire agli animali l’accesso al latte e le organizzazioni dei ricercatori propongono di prolungare l’interruzione da 4 a 12 ore, adducendo che 4 ore non bastano a un vitello per riprendersi (RGDS, Vetsuisse Bern). VS e CT GE puntualizzano che il termine «foraggiare» si riferisce unicamente ai ruminanti e andrebbe pertanto sostituito con un termine applicabile a tutti gli animali, per esempio «nutrire». La modifica è accolta favorevolmente anche da KAG, che però non manca di sottolineare la mancanza di una definizione precisa del termine «durata del trasporto» e la necessità di limitare in modo perentorio a 6 ore la durata complessiva dei trasporti collettivi. La durata del trasporto andrebbe calcolata a partire dal momento in cui il primo animale viene caricato e fino a conclusione di tutte le fasi successive richieste per caricare altri animali (KAG, UDCS, PSA). Le stesse considerazioni sull’articolo 152 sono state fatte da UPSC, CT LU e ASSR. L’UDC propone di stralciare l’articolo, che considera troppo complicato e che comporterebbe un eccessivo onere burocratico.
Art. 159 Carico e scarico degli animali
La modifica è accolta in genere favorevolmente (Proviande, ZTS, AG, UPSC, GS TTS,
HNS). FR osserva che non è necessario che gli animali possano entrare e uscire girati in avanti se la distanza tra il suolo e lo spigolo superiore del ponte di carico misura meno di 25 cm. TIR propone di introdurre il divieto di utilizzare strumenti o adottare pratiche in grado di infliggere dolori o ansia agli animali (usare elettricità, piegare eccessivamente la coda).
Art. 160 Trattamento di determinate specie animali
Capoverso 1
Le organizzazioni che si sono espresse nel quadro dell’indagine conoscitiva sono in genere favorevoli alla modifica (DBT, AG, LSCV, FSFM, PSA, FiBL, HNS, ZTS, KAG, CDR, UDCA, TSV Winterthur, TIR). Le organizzazioni che tengono animali selvatici (Knie, Knie-Kinderzoo, Zooschweiz, Zoo Basel, ASSR-ZH) chiedono che i requisiti non si applichino agli equidi selvatici. Secondo CT JU non è chiaro cosa s’intenda per «cavezze di corda».
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