Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/93: Ordinanza sugli obblighi di attestazione in materia di partecipazioni di collaboratore (Ordinanza sulle partecipazioni di collaboratore, OParC) · 15 pagine

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Ordinanza sugli obblighi di attestazione in materia di partecipazioni di collaboratore

testato il termine del periodo di attesa. Poiché dalla struttura del piano riguardante le partecipazioni di collaboratore non risulta sempre chiaramente il momento dell’insorgenza del diritto di esercizio, si raccomanda di disciplinare questa questione nel quadro della decisione fiscale preliminare (ruling fiscale).

Numero 4: corrisponde per analogia all’articolo 4 lettera f.

Lettera b

All’atto dell’esercizio del diritto, della vendita o della conversione in azioni di collaboratore va allestita, successivamente all’attestazione al momento della consegna, una seconda attestazione concernente le opzioni di collaboratore e le aspettative su azioni di collaboratore. Mentre la prima attestazione ha prevalentemente l’obiettivo di informare le autorità di tassazione, la seconda serve a documentare il vantaggio valutabile in denaro da dichiarare.

Numero 1: serve a constatare la provenienza del vantaggio valutabile in denaro. Per questo tramite è possibile escludere ogni eventuale confusione se il collaboratore partecipa a un ulteriore piano.

Numero 2: serve a controllare se il valore venale delle azioni quotate è stato correttamente esposto al momento dell’esercizio. Qui viene indicata la data dell’esercizio del diritto, della vendita o della conversione. Nella prassi non sono rari i casi in cui nello stesso momento l’opzione nel suo complesso o le azioni di collaboratore acquisite al momento dell’esercizio delle partecipazioni improprie di collaboratore sono nuovamente alienate.

I numeri 3, 4, 5 e 6 corrispondono per analogia all’articolo 4 lettere c, e, f nonché g.

Articolo 6 Attestazione dei diritti su partecipazioni improprie di collaboratore

Per partecipazioni di collaboratore che determinano indennizzi in contanti si intendono partecipazioni improprie di collaboratore ai sensi dell’articolo 17a capoverso 2 LIFD. Rientrano in particolare in questo ambito i co-investments, i phantom stocks o gli stock appreciation rights (SAR). In merito le autorità di tassazione necessitano i seguenti dati:

 la denominazione del piano di partecipazione di collaboratore (lett. a);

 la data del pagamento (lett. b);

 l’entità dell’importo pagato che deve essere attestato nel certificato di salario (lett. c).

Articolo 7 Attestazione in caso di arrivo del collaboratore

Sia l’articolo 7 che l’articolo 8 prescrivono al datore di lavoro cosa attestare nei casi di imposizione proporzionale ai sensi dell’articolo 17d LIFD. L’imposizione proporzionale si applica a due diverse fattispecie. La prima fattispecie riguarda i casi in cui i collaboratori si trasferiscono dall’estero alla Svizzera. La seconda fattispecie riguarda invece i collaboratori che partono dalla Svizzera alla volta dell’estero. Le partecipazioni di collaboratore sono quindi consegnate in un Paese e realizzate in un altro Paese. Nel caso di queste partecipazioni si tratta in genere di opzioni di collaboratore, di aspettative su azioni di collaboratore e di partecipazioni improprie di collaboratore.

Capoverso 1

Se il collaboratore realizza in Svizzera opzioni di collaboratore, aspettative su azioni di collaboratore o partecipazioni improprie di collaboratore che ha ricevuto in un altro Stato prima del suo arrivo in Svizzera, il datore di lavoro – oltre alle già menzionate attestazioni ai sensi degli articoli 5 e 6 – deve in linea di massima attestare (lett. a) i giorni di residenza in Svizzera durante il periodo di maturazione nonché (lett. b) il vantaggio valutabile in denaro (cfr.

art. 17d LIFD). Il datore di lavoro svizzero è pertanto tenuto a procurarsi le indicazioni corrispondenti dalla società affiliata o dalla società madre situate all’estero e che hanno consegnato le partecipazioni di collaboratore. Nella prassi il datore di lavoro svizzero dovrebbe accedere senza difficoltà a queste indicazioni, dato che in seno alle imprese attive a livello internazionale sono consegnate nel mondo intero partecipazioni di collaboratore a tutti i collaboratori o a determinate categorie di collaboratori. Qualora ciò non fosse il caso, sarebbe possibile basarsi eccezionalmente sul numero dei giorni lavorativi.