Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/44: Programma di gestione delle scorie e applicazione delle raccomandazioni delle perizie e dei pareri concernenti la prova dello smaltimento · 22 pagine
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Programma di gestione delle scorie
e le attività del laboratorio sotterraneo all'ubicazione del deposito per le scorie debolmente e mediamente radioattive rappresenta, secondo l'IFSN, un'ipotesi troppo ottimistica per ottenere le basi di dati geologici, tecnico-costruttivi e relativi alla sicurezza tecnica necessarie per inoltrare la domanda di licenza di costruzione. Per questo motivo l'IFSN richiede che al momento della stesura del prossimo programma di gestione delle scorie si debbano concretizzare in modo pertinente la pianificazione per lo sviluppo del laboratorio sotterraneo per un deposito SDM e gli esperimenti previsti, presentandoli nel piano di gestione delle scorie.
− Indicazioni per l'aggiornamento del piano di realizzazione: L'IFSN raccomanda di integrare nel
piano di realizzazione i punti seguenti: archiviazione a lungo termine delle informazioni inerenti i depositi in strati geologici profondi, concezione di gestione della qualità (GQ) per ulteriori sviluppi del programma di gestione e attuazione del piano di realizzazione. Specificatamente al rilascio della licenza di esercizio per impianti nucleari, l'IFSN raccomanda di elaborare un modello per la fase di osservazione, un piano per la chiusura dell'impianto, un piano di recupero, un modello di marchiatura e un modello per la chiusura temporanea durante la fase d'esercizio.
Le raccomandazioni dell'UFE concernono:
− Data dell'inoltro del prossimo programma di gestione delle scorie: Chi è soggetto all’obbligo di
smaltimento deve aggiornare il programma ogni cinque anni (art 52 cpv. 2 OENu). Anche il presunto ammontare dei costi di disattivazione e di smaltimento viene ricalcolato ogni cinque anni (art. 4, cpv. 1 OFDS). Poiché il programma di gestione delle scorie e gli studi sui costi si fondano su basi giuridiche diverse, oggi non vengono effettuati contemporaneamente. L'UFE raccomanda di inoltrare il prossimo programma di gestione delle scorie nel 2016 contemporaneamente ai nuovi studi sui costi, in modo che i due processi vengano sincronizzati.
− Costi di recupero: Sinora da parte della Nagra non si dispone di nessun calcolo sui costi
risultanti da un eventuale recupero delle scorie radioattive da un deposito in strati geologici profondi durante la fase di osservazione ovvero dopo la sua chiusura. Un calcolo di questo tipo è utile per informare il mondo politico e il pubblico. Si raccomanda alla Nagra di stilare una relazione sull'argomento da presentare all'UFE.
− Concezione in materia di informazione: Oltre all'attuazione della concezione in materia di
informazione da parte della Nagra che, in quanto centro di competenza tecnico-scientifica - su incarico dei responsabili dello smaltimento - sta preparando una soluzione per lo smaltimento delle scorie radioattive, anche i gestori delle centrali nucleari e i loro azionisti devono assumersi il loro ruolo di responsabili politici ed esprimerlo maggiormente nel quadro della loro politica della comunicazione.