Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/84: Revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl) · 19 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati
prevede che la disposizione proposta comporterà un aumento dei costi delle prestazioni di servizio relative al sistema, perché il modello delle centrali partner provocherà il trasferimento alla sua rete a 50 Hz di una quota della potenza di regolazione necessaria alla rete delle FFS, probabilmente soprattutto nel campo della regolazione primaria (cfr. anche il paragrafo “Integrazioni”).
IGEB e GGS ritengono che la disposizione crei un precedente che, se mantenuto, dovrebbe essere ulteriormente ampliato, soprattutto ai settori ad alta intensità energetica (a questo riguardo viene fatto un paragone con gli sgravi accordati in Germania).
4.2 Come valutate il nuovo regime basato unicamente sui prezzi di costo (soprattutto in vista di un'ulteriore liberalizzazione del mercato)?
Argomenti a favore
Il nuovo regime proposto ottiene il consenso indicato in forma tabellare nei paragrafi da 2 a 4. Da più parti si rileva che l’adeguamento dell’articolo rispecchia l’attuale prassi adottata dalla ElCom.
Inoltre si rileva che vengono creati incentivi all’investimento e sicurezza giuridica. Vegono anche eliminate le attuali anomalie consistenti in una regolazione asimmetrica e che comportano possibilità di perdita per i fornitori nel servizio universale. Secondo i rappresentanti del settore, questo permette di evitare che le imprese vengano “dissanguate”.
Alpiq, ad esempio, richiama l’attenzione sul fatto che il regime attuale ha contribuito a impedire la concorrenza. La BKW rileva che anche con il regime basato sui prezzi di costo, diversamente dalle valutazioni espresse nel rapporto esplicativo, vi sono egli incentivi all’efficienza dei costi (in conseguenza della prassi della ElCom).
Il DSV ritiene che un modello basato sui prezzi di costo comporti generalmente vantaggi rispetto a uno basato sui prezzi di mercato, perché questi ultimi possono pregiudicare la sicurezza degli investimenti (soprattutto in quanto i costi esterni degli impianti di produzione non possono essere considerati integralmente).
Fattori critici da prendere in considerazione e integrazioni
I Cantoni di Appenzello Interno, Basilea Campagna, Basilea Città e Zugo osservano che
l’approvvigionamento elettrico deve basarsi fondamentalmente sui prezzi di mercato; la modifica viene tuttavia approvata come un primo passo verso questo adeguamento. I prezzi di mercato fornirebbero i giusti incentivi. Il fatto che il modello proposto costituisca solo una soluzione transitoria è sottolineato da più parti, soprattutto da esponenti del settore elettrico (Alpiq, BKW, CdEN, VPE, AES). Direttamente legata a ciò vi è una richiesta di introduzione di prezzi di mercato. Swisspower e BKW chiedono esplicitamente un’integrazione del testo a questo riguardo. Anche PLR e SIL auspicano che ci si basi sui prezzi di mercato.
Il Cantone di Argovia chiede esplicitamente una rapida e completa liberalizzazione del mercato e, nel periodo di transizione, chiede che nei prezzi di costo si tenga conto anche della quota dei costi generali e di commercializzazione causati dal servizio universale e di un utile adeguato. Anche il Forum svizzero dell’energia, l’AES, Alpiq, BKW, CKW e Swissmem chiedono che nei prezzi di costo si tenga conto anche della quota dei costi generali e di commercializzazione nonché di un utile adeguato, nel senso di una contabilità analitica a costi integrali.
In questo contesto si rileva che il Cantone di Basilea Campagna riconosce che nel servizio universale, dal momento che il consumatore finale non ha facoltà di scelta, non sono necessarie attività di commercializzazione. Il GGS sottolinea che il regolatore tiene conto già oggi di un utile adeguato.