Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/84: Revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl) · 19 pagine

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1 Introduzione

Gli investimenti nell’infrastruttura di rete indotti a titolo aggiuntivo dalla Strategia energetica 2050 riguardano la rete di trasporto nonché, in particolare, la rete di distribuzione. Gli investimenti che, nell’ottica attuale, saranno necessari fino al 2050 sono stimati a ca. 3,9 - 12,6 miliardi di franchi per la rete di distribuzione e a ca. 2,5 miliardi di franchi per la rete di trasporto. Per creare presupposti economici sostenibili per questo potenziamento della rete, occorre modificare la OAEl in alcuni punti che definiscono le condizioni finanziarie della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica, tenendo conto della necessaria sicurezza di approvvigionamento e delle condizioni di accesso alla rete. Questo riguarda soprattutto la rimunerazione degli investimenti dei gestori di rete nonché l’eliminazione di situazioni di perdita attualmente causate dalle norme che regolano il regime del servizio universale. È stato inserito anche un adeguamento delle condizioni quadro per gli investimenti delle Ferrovie federali svizzere e delle ferrovie private nel settore dell’approvvigionamento elettrico, perché tali investimenti sono rilevanti nel contesto della Strategia energetica 2050.

La revisione riguarda i seguenti punti:

• trattamento da riservare alle centrali partner delle FFS (art. 1 cpv. 3 OAEl),

• adeguamento a un modello basato esclusivamente sui prezzi di costo (costi di produzione) per la fissazione delle tariffe nel servizio universale (art. 4 cpv. 1 OAEl),

• adeguamenti formali dovuti alle organizzazioni che sono subentrate all’UCTE (art. 5 OAEl),

• adeguamento del metodo di calcolo del WACC (art. 13 cpv. 3 OAEl),

• adeguamenti in seguito a sentenze del Tribunale amministrativo federale (art. 31b OAEl).

La pianificazione temporale di questa revisione dell’OAEl si svolge per quanto possibile in parallelo all’elaborazione di una strategia Reti elettriche, che dovrà sostenere la nuova politica energetica sul versante della pianificazione delle reti. A modo di vedere del Consiglio federale, questa armonizzazione temporale è importante per fissare ex ante condizioni economiche chiare in vista dell’imminente potenziamento della rete.

Prima dell’indagine conoscitiva sotto forma di conferenza sono stati compiuti i seguenti passi:

• allestimento, da parte della società IFBC AG di Zurigo, di una perizia per la verifica dell’attuale metodo di calcolo del WACC. La perizia dell’IFBC propone un adeguamento del metodo di calcolo, per ridurre le oscillazioni della rimunerazione del capitale e, quindi, per incentivare meglio gli investimenti. Rispetto al metodo attuale, ne risulterebbe, con i dati di oggi, un aumento delle tariffe di rete (questo tema viene approfondito nel rapporto esplicativo);

• gruppo di accompagnamento con gli stakeholder in merito ai singoli temi della revisione

dell’OAEl. Vi sono stati tre incontri, nei quali vi è stata una discussione approfondita, in particolare per quanto riguarda il metodo di calcolo del WACC. Nel gruppo di lavoro erano rappresentati gli organi federali interessati (Sorvegliante dei prezzi, Segreteria tecnica ElCom, seco, Ufficio federale dei trasporti), il settore elettrico (Swissgrid, AES), Swisscleantech, i consumatori di energia elettrica (Economiesuisse, GGS, IGEB, USAM, FPC, Swissmem), l’USS, l’HEV, il VPE, associazioni ambientaliste (Greenpeace, WWF) e le FFS;

• procedura di partecipazione e

• discussioni tecniche approfondite.

1.1 Procedura dell’indagine conoscitiva

Sulla base delle discussioni tecniche e del rapporto del perito, l’UFE ha elaborato un avamprogetto di ordinanza e un rapporto esplicativo.