Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/105: Legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS) · 29 pagine

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LRNIS - Rapporto sull'esito della procedura di consultazione

Segnatamente, VKCS vorrebbe che l'esecuzione si limiti ai compiti in cui possa risultare efficace, ossia i divieti.

I controlli a campione sono accolti favorevolmente dai Cantoni FR e VS e dal PPD; KL-CH, KL-TG, KL-Zentral-CH, KL-ZG e PH CH auspicano che siano concretizzati a livello di ordinanza, per esempio indicandone il tipo, l’estensione e la periodicità.

I Cantoni BE, SG, VS, ZH desiderano che la Confederazione metta a disposizione aiuti all'esecuzione.

8 Cantoni (AG, AI, JU, OW, SO, TG, VS, ZH) e UCS temono un eccessivo onere di coordinamento dal momento che sono coinvolte diverse autorità cantonali, mentre i Cantoni AI, BS, GR, SH, SO e le associazioni AefU, ASUT, economiesuisse e Swissmem prevedono doppioni, problemi di ripartizione e conflitti potenziali nell'esecuzione.

Il parere secondo cui sia meglio adattare leggi già in vigore per adempiere i compiti esecutivi è sostenuto da 9 Cantoni (AG, GR, LU, OW, SH, SO, TG, TI, ZH), nonché da AefU, UCS e VKCS.

I Cantoni AG, JU, NE, SG esigono un obbligo di annuncio per le aziende che devono esibire un attestato di competenza e sottostanno a controlli.

5 Cantoni (BE, BS, FR, NW, UR) si dichiarano soddisfatti che i compiti di esecuzione della legge comportino solo la creazione di un posto al 10 per cento in ogni Cantone. Ritengono inoltre positivo che i costi possano essere coperti mediante la riscossione di emolumenti.

Un posto al 10 per cento sembra invece una previsione troppo ottimistica per 8 Cantoni (AG, GE, JU, NE, TG, VD, ZG, ZH), PLR e UCS, che temono un eccessivo onere per i Cantoni e dubitano che gli emolumenti siano sufficienti per finanziare l'esecuzione: le conseguenze finanziarie pertanto non sarebbero ancora chiare. Il Cantone VD calcola un proprio esborso supplementare di mezzo milione di franchi all'anno e stima che in ogni Cantone occorra un posto al 10-20 per cento. Secondo i Cantoni AG e SZ spetta alla Confederazione assumersi questi costi supplementari. UCS teme che l'esecuzione sia delegata ai Comuni, con un aumento dell’onere complessivo. Anche il Cantone TI teme un onere eccessivo per l'esecuzione della LRNIS, a fronte di un effetto limitato. PPD esige un riesame dell'avamprogetto se dovesse emergere un fabbisogno di risorse significativamente più elevato della Confederazione e dei Cantoni. Centre Patronal respinge l'idea di finanziare l'esecuzione mediante la riscossione di emolumenti.

FS IRPA chiede che la Confederazione aumenti i posti di lavoro per adempiere i compiti esecutivi. Per Lasershows.ch, i posti supplementari necessari per l'esecuzione dovrebbero essere finanziati con i risparmi sui costi della salute generati dalla legge. Aeroswiss è del parere che l'esecuzione sarà complicata.

Si oppongono a un'esecuzione della LSPro da parte dell'UFSP o alla creazione di una nuova autorità d'esecuzione Centre Patronal, economiesuisse e Swissmem. Economiesuisse chiede che le autorità attualmente preposte alla sorveglianza del mercato controllino i prodotti in base anche ai requisiti della LRNIS. Swissmem propone, in ogni caso, di applicare meglio il diritto esistente.

3.3.7 Valori limite e prevenzione

I seguenti partecipanti chiedono valori limite preventivi ai sensi della LPAmb: BMPA, DV Esmog CH/FL, gigaherz.ch, LUWE, KL-CH, KL-Zentral-CH, KL-ZG, FMH, PES, AefU, bfu.

Una filosofia di prevenzione leggermente diversa ispira le proposte di FS IRPA (divieto ai minori di frequentare i solarium) e kf (prevenzione della salute).

Per contro, ASUT, AWS, Centre Patronal apprezzano che i valori limite seguano le norme internazionali e si basino su effetti scientificamente dimostrati. PPD è soddisfatto che non siano state introdotte ulteriori regole sull'immissione in commercio. PSS tuttavia ricorda che i valori limite devono anche essere rispettati e fatti rispettare. USAM chiede che la Confederazione non partecipi all'elaborazione di norme e valori limite, lasciando questo compito ai settori specifici.