Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/105: Legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS) · 29 pagine
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LRNIS - Rapporto sull'esito della procedura di consultazione
ASUT apprezza che l'avamprogetto sia ispirato dallo stesso principio della LSPro, ossia che occorra tollerare un pericolo di minima entità per la salute.
Il Cantone ZG auspica che questo pericolo minimo sia ammesso solo quando non è possibile adoperare altrimenti in modo appropriato il prodotto. AWS aggiunge che per i prodotti che generano come effetti secondari RNI e stimoli sonori debba valere il principio della minimizzazione.
Il Cantone UR, I Verdi, DV Esmog CH/FL e gigaherz.ch non accettano che la salute delle persone sia messa in pericolo, seppur minimamente.
Per FS IRPA e Lasershows.ch occorrerebbe una definizione migliore di «pericolo minimo per la salute».
3.4 Diversi settori tematici / osservazioni
3.4.1 Organo di notifica
AefU chiede espressamente la creazione di un organo di notifica indipendente per le intolleranze associate alle RNI e agli stimoli sonori.
3.4.2 Obbligo di dichiarazione
Per PSS sarebbe opportuno un obbligo di dichiarazione per i prodotti che generano RNI e stimoli sonori nell'interesse della salute dei consumatori, in sintonia con le mozioni Nellen 11.3593, Wyss 10.3485 e Sommaruga 00.3172.
3.4.3 Responsabilità individuale
VSIG e USAM reputano centrale il principio di autoregolazione del mercato e pertanto non devono essere introdotti ostacoli tecnici al commercio. Lo Stato dovrebbe intervenire soltanto in casi di estrema emergenza. UDC respinge in linea di principio ogni intervento dello Stato. Centre Patronal teme che accantonando la responsabilità individuale si imponga il principio di precauzione ai sensi della LPAmb.
La soluzione proposta è invece appropriata secondo GDK e ASUT. Quando un fallimento della responsabilità individuale può provocare danni alla salute, la nuova legge deve avere la possibilità di prevedere misure adeguate. Tuttavia, la valutazione del pericolo deve sempre basarsi su dati oggettivi e scientificamente dimostrabili.
3.4.4 Analisi d'impatto della regolamentazione (AIR)
ASUT auspica lo svolgimento di un'AIR, per verificare se l'introduzione di una nuova legge comporterebbe vantaggi sostanziali rispetto alle disposizioni della legislazione attuale.
PLR ritiene che siano stati fatti conti troppo ottimistici e pretende un'AIR accurata prima di estendere i compiti e i poteri dell'amministrazione. Per PPD, un'AIR tardiva sarebbe problematica: se dimostrasse un aumento del fabbisogno di risorse bisognerebbe riesaminare l'intero avamprogetto.
Centre Patronal e USAM lamentano l'assenza di un'AIR preliminare a questo avamprogetto.
3.4.5 Protezione solare
KL-CH, KL-TG, KL-ZG, KL-Zentral-CH ritengono che il tema delle radiazioni ultraviolette naturali non sia adeguatamente trattato nell'avamprogetto di legge. Avvertono infatti una necessità d'intervento per proteggere le professioni svolte all'aperto e in luoghi pubblici, segnatamente su campi da gioco, in asili infantili o bagni pubblici.