Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/105: Legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS) · 29 pagine

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LRNIS - Rapporto sull'esito della procedura di consultazione

Compendio

Il 9 aprile 2014, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno (DFI) di svolgere fino al 18 luglio 2014 una procedura di consultazione sull'avamprogetto di legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS). La nuova legge disciplina l’importazione, il transito, la consegna, il possesso e l’utilizzo successivo all'immissione in commercio di prodotti che generano radiazioni non ionizzanti (RNI) o stimoli sonori. Inoltre, disciplina le situazioni di esposizione a RNI o stimoli sonori non riconducibili a un singolo prodotto. Alla Confederazione e ai Cantoni sono attribuite chiare competenze esecutive. Al fine di evitare doppioni, per garantire l'esecuzione a livello cantonale vanno coinvolte le autorità esecutive esistenti. La Confederazione fornisce un sostegno tecnico ai Cantoni con i relativi aiuti all'esecuzione.

Complessivamente sono pervenute 83 risposte. Un'organizzazione ha rinunciato esplicitamente a inviare un parere. Di conseguenza, la valutazione ha tenuto conto di 82 risposte.

La necessità di disciplinamento espressa nel rapporto esplicativo è stata accolta con favore e riconosciuta dalla grande maggioranza dei partecipanti alla consultazione (73 su 82).

In totale, 36 partecipanti approvano l'avamprogetto nella sua versione attuale e si dichiarano d'accordo con il suo orientamento e i suoi scopi. Tra questi si contano 8 Cantoni (AR, BE, FR, GE, GL, NW, SZ, VS), 2 partiti politici (PPD, PSS) e 26 associazioni e organizzazioni (Aerosuisse, bfu, BMPA, Chirosuisse, Easyjet, FMCH, FS IRA, GDK, kf, KKJPD, KKPKS, Lasershows.ch, PH CH, Photomed, privato, SIAA, SFK, SGDV, SGMK, SGML, SMSLT, SVMTRA, SVSK, Storzmedical, SUVA e VSLA). Essi accolgono esplicitamente con favore le norme sui puntatori laser, ritengono equilibrato l'avamprogetto e approvano che si limiti unicamente a colmare le lacune legali riscontrate.

37 parti consultate (tra cui 17 Cantoni [AG, BL, BS, GR, JU, LU, NE, OW, SH, SG, SO, TG, TI, UR, VD, ZG, ZH], economiesuisse, UCS, Aefu, ASUT, AWS, FMH, H+, KL-CH, KL-Zentral-CH, KL-ZG, KL-TG, SAG, santésuisse, SGARM, suisspro, Swissmem, ufs, VKCS, VSBP e VSIG) condividono il parere del Consiglio federale secondo cui è necessario disciplinare legalmente il settore delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori. Valutano positivamente soprattutto le misure concernenti i solarium, il divieto dei puntatori laser e l’attestato di competenza previsto dalla legge. Tuttavia, la maggior parte di questi partecipanti esprime riserve sulla necessità di una legislazione autonoma. Essi menzionano numerose leggi in vigore che potrebbero essere adattate per ottenere la protezione auspicata. Per esempio vengono proposte modifiche della legge sulla protezione dell'ambiente, della legge sulla sicurezza dei prodotti, della legge sulle armi, della legge sugli agenti terapeutici, della legge sulla radioprotezione e della legge sulle derrate alimentari, oppure di varie leggi combinate.

Solo 9 partecipanti respingono chiaramente l'avamprogetto presentato, per motivi tuttavia molto distanti tra loro. Il Cantone AI ritiene che la nuova legge sia inutile, aggiungendo che la sua esecuzione creerebbe confusione. PLR e Centre Patronal sono contrari al disciplinamento poiché vi è già un’elevata densità normativa. UDC e USAM si oppongono con fermezza agli sforzi dell'UFSP di sottoporre ulteriori settori «al proprio controllo e alla propria sorveglianza in nome della salute». Dall'altra parte, per I Verdi e 3 organizzazioni (DV Esmog CH/FL, gigaherz.ch e LUWE) questo avamprogetto è insufficiente e chiedono che sia applicato il principio di precauzione.

Solarium

Diversi partecipanti accolgono con favore la normativa proposta sui solarium, che poggia su basi scientifiche inerenti al cancro della pelle e alla frequentazione dei solarium, e auspicano che le future disposizioni esecutive disciplinino esaustivamente questo settore. 15 Cantoni (BE, BS, FR, JU, FR, GE, GL, NE, NW, OW, SO, UR, VD, VS, ZH), un partito politico (PSS) e 6 organizzazioni (GDK, FS IRPA, KL-CH, leghe cantonali contro il cancro) si rammaricano che il più volte invocato divieto di frequentazione dei solarium per i minorenni non figuri esplicitamente nella legge.