Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/122: Legge federale sugli orari di apertura dei negozi (LANeg). Attuazione della mozione Lombardi (12.3637): «Franco forte. Parziale armonizzazione degli orari d'apertura dei negozi» · 21 pagine
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Grafico 1 Valore aggiunto lordo del commercio al minuto, 1997-2011
Fonte: UST
Concorrenza nel commercio al minuto svizzero
La LANeg intende creare condizioni concorrenziali uniformi per tutti i negozi del commercio al minuto in Svizzera. La nuova normativa proposta autorizza tutti i commercianti ad aprire il proprio esercizio tra le 6 e le 20 in settimana e tra le 6 e le 19 il sabato. Il fatto di disciplinare a livello legale uno standard minimo per gli orari di apertura risulta essere una misura moderata. È importante rilevare che non vi è alcun obbligo di sfruttare l’intera fascia oraria autorizzata; ogni commerciante può valutare autonomamente i propri bisogni in base alla clientela, alla merce venduta e alla posizione dell’esercizio commerciale. Come già precisato (v. 0 «Commercianti») questa libertà è però condizionata dalla possibilità di far fronte ai costi supplementari legati alla riorganizzazione dell’attività lavorativa.
È anche vero che le condizioni concorrenziali non saranno del tutto identiche, dato che la domenica e i giorni festivi cantonali rimangono esclusi dalla normativa. Nei Cantoni che hanno già abolito le normative sugli orari di apertura i commercianti al minuto continueranno a poter beneficiare di tutta la fascia oraria autorizzata dalla legislazione sul lavoro, ossia dalle 6 alle 23. Infine, rimarranno in vigore i regimi speciali di impiego del personale senza autorizzazione previsti nella LL, come quelli per il personale dei negozi siti nelle stazioni, negli aeroporti e nelle stazioni di servizio. La nuova normativa federale permette comunque di livellare le condizioni che reggono la concorrenza.
I commercianti al minuto svizzeri devono inoltre far fronte alla concorrenza delle regioni frontaliere che beneficiano di orari meno restrittivi rispetto a quelli in vigore in numerosi Cantoni (v. punto 1.4). Questa concorrenza è stata consolidata dalla forza del franco svizzero, che ha portato a un aumento del turismo degli acquisti da parte dei consumatori svizzeri (v. oltre il capitolo «Forza del franco svizzero»). Tuttavia, come già precisato, le conseguenze di questi orari di apertura prolungati per gli impiegati del commercio al dettaglio all’estero sono mitigate da una normativa in materia di condizioni del lavoro in generale più severa di quella Svizzera.