Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/122: Legge federale sugli orari di apertura dei negozi (LANeg). Attuazione della mozione Lombardi (12.3637): «Franco forte. Parziale armonizzazione degli orari d'apertura dei negozi» · 21 pagine

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1.1.3 Trasmissione della mozione

Il 17 settembre 2012 il Consiglio degli Stati ha adottato la mozione Lombardi con 27 voti favorevoli e 11 contrari. Il 19 marzo 2013 il Consiglio nazionale ha seguito il Consiglio degli Stati e ha accolto la mozione con 121 voti contro 56, aggiungendo tuttavia al testo la frase seguente per escludere i giorni festivi cantonali dalla nuova normativa:

[...] alle 19. L’armonizzazione non si applica ai giorni festivi cantonali. In alternativa occorrerebbe valutare una legislazione [...]

Il Consiglio degli Stati ha accolto la modifica il 17 giugno 2013, modifica approvata anche dal Consiglio federale.

1.1.4 Altri interventi parlamentari

La mozione Abate (12.3791, «Rafforzamento del turismo svizzero. Modifica dell’ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro per adeguarla alle esigenze del turismo»), pur non avendo un legame diretto con la mozione Lombardi, viene spesso associata a quest’ultima. La mozione Abate chiede una modifica dell’articolo 25 dell’ordinanza 2 del 10 maggio 2000 concernente la legge sul lavoro (OLL 2)2 affinché, per conformarsi ai bisogni del turismo moderno, l’ordinanza autorizzi i centri commerciali che soddisfano determinati criteri a impiegare lavoratori la domenica. Il Consiglio federale ha proposto di accogliere la mozione per permettere al turismo svizzero, particolarmente toccato dal franco forte, di adeguarsi alle esigenze della clientela internazionale. La mozione è stata adottata da entrambe le Camere il 19 marzo 2013 mentre l’indagine conoscitiva per la modifica dell’OLL 2 si è conclusa il 31 gennaio 20143.

In relazione alla mozione Lombardi, il Parlamento dovrà pronunciarsi sulla mozione de Buman (13.3617, «Tavola rotonda sugli orari di apertura dei negozi»). In seguito alla decisione di accogliere le mozioni Lombardi e Abate, la mozione de Buman chiede di convocare una tavola rotonda su scala nazionale che riunisca gli attori interessati dalle due mozioni (Cantoni, Città, Comuni, associazioni economiche e sociali, ivi compresi i rappresentanti del turismo e dei consumatori). La mozione de Buman è stata depositata il 21 giugno 2013 e il Consiglio nazionale non l’ha ancora trattata. Nel suo parere del 28 agosto 2013 il Consiglio federale propone di respingere la mozione de Buman. Le mozioni Lombardi e Abate vengono attuate indipendentemente l’una dall’altra all’interno di commissioni già esistenti (in particolare le Commissioni dell’economia e dei tributi e la Commissione federale del lavoro) che condurranno le discussioni e i negoziati corrispondenti. Il Consiglio federale non ritiene necessaria una tavola rotonda che tratti entrambe le mozioni: per quanto riguarda la mozione Lombardi il contenuto della nuova legge è già stato deciso dal Parlamento e non lascia praticamente alcun margine di manovra per elaborare disposizioni più specifiche, mentre la mozione Abate riguarda il lavoro domenicale e il suo campo di applicazione è molto ristretto.

Il Parlamento deve ancora discutere due altre mozioni sul commercio al minuto: la mozione del Gruppo verde liberale (12.4268, «Orari d’apertura. Garantire una concorrenza leale»), depositata in Consiglio nazionale ma non ancora trattata, nella quale viene richiesta una modifica della legge federale del 13 marzo 1964 sul lavoro nell’industria, nell’artigianato e nel commercio (Legge sul lavoro, LL)4, affinché i punti di vendita e le aziende di prestazione di servizi con una superficie non superiore ai 120 m2 possano impiegare personale anche la domenica e la notte, e la mozione Buttet (11.4086, «Garantire l’approvvigionamento delle

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RS 822.112

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Documentazione reperibile sul sito http://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/ind2013.html.

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741.2/2012/00572 \ COO.2101.104.5.4165957 4/21