Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/18: Modifica dell'Ordinanza sui lavoratori distaccati in Svizzera (ODist) · 15 pagine
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SECO, 12 aprile 2013
effetto sul salario o un altro campo d’applicazione del CCL di obbligatorietà generale. Per contro, l’adeguamento annuale dei salari minimi all’evoluzione dei salari e del rincaro non costituisce in generale una modifica di importanza tale da richiedere in ogni caso una nuova verifica. L’appaltatore primario deve tuttavia informarsi sulle modifiche che intervengono nei CCL di obbligatorietà generale e valutare se occorre chiedere che vengano nuovamente presentati i documenti.
Un altro motivo potrebbe risiedere in una modifica sostanziale del personale presso il subappaltatore. Per un subappaltatore residente in Svizzera si dovrebbe normalmente poter fare riferimento al personale fisso, mentre nel caso di un subappaltatore estero si considerano i lavoratori abitualmente distaccati in Svizzera. L’appaltatore primario deve obbligare contrattualmente il subappaltatore a notificargli le modifiche sostanziali intervenute nel suo organico.
Per quanto riguarda la definizione di «modifiche sostanziali» si può fare riferimento al tasso di fluttuazione19 dei settori dell’edilizia, del genio civile e dei rami accessori dell’edilizia. Nel settore dell’edilizia, il tasso di fluttuazione è superiore alla media svizzera: nel 2007 si situava al 12,3% (contro il 9,7% della media nazionale svizzera). Nel 2011 il tasso di fluttuazione nel settore dell’edilizia si situava al 13,1% (contro l’11,6% della media nazionale svizzera). Un tasso di fluttuazione elevato è generalmente efficace in caso di sovraccapacità di personale o se l’impresa genera nuovo know-how assumendo specialisti esterni. La soglia che determina con precisione ciò che si deve definire come modifica sostanziale dipende quindi dal singolo caso. Il valore indicativo generale dovrebbe situarsi attorno al 20%. Questo tasso dovrebbe applicarsi indipendentemente dal fatto che sia registrato annualmente o per un periodo più lungo. Se l’organico è rinnovato di circa il 20%, si dovrebbe procedere a una nuova verifica delle condizioni salariali e lavorative.
Un altro motivo per usare maggiore prudenza interviene quando l’appaltatore primario viene a conoscenza del fatto che il subappaltatore ha commesso un’infrazione alle condizioni salariali e lavorative minime. L’appaltatore primario deve in tal caso ripetere la verifica presso il subappaltatore per l’attribuzione di un nuovo mandato. Tuttavia, il capoverso 5 non si riferisce alla procedura seguita dall’appaltatore primario al momento in cui viene a conoscenza che il subappaltatore viola le condizioni minime durante l’esecuzione dei lavori. Il capoverso 5 riguarda unicamente l’obbligo di diligenza dell’appaltatore primario in caso di attribuzione di un nuovo mandato.
Il gruppo di esperti ha inoltre discusso la questione volta a stabilire se e come l’appaltatore primario deve reagire quando, durante l’esecuzione dei lavori, riceve indizi secondo cui il subappaltatore viola le condizioni salariali e lavorative di cui ha reso verosimile il rispetto in occasione dell’attribuzione dei lavori. Benché l’obbligo di diligenza dell’appaltatore primario non cambi l’attuale sistema d’esecuzione della LDist e le competenze relative all’attività di controllo, gli esperti sono concordi nell’affermare che in simili situazioni l’appaltatore primario deve agire, non fosse che per ridurre il rischio di una possibile responsabilità ulteriore. In primo luogo, l’appaltatore primario deve intervenire direttamente presso il subappaltatore responsabile e ingiungergli di migliorare la situazione se vuole evitare una notifica ai competenti organi di controllo. Se un intervento di questo tipo non è possibile o se un subappaltatore non segue l’ingiunzione dell’appaltatore primario, quest’ultimo deve informare i competenti organi di controllo sulle sue osservazioni, affinché possano adottare le misure richieste. Questa procedura non cambia gli obblighi che l’appaltatore primario deve adempiere durante l’esecuzione dei lavori in base ad altre norme, come ad esempio le disposizioni in materia di sicurezza sul cantiere.
19 Il tasso di rotazione netto o tasso di fluttuazione comprende tutte le persone che hanno cambiato impiego tra un dato trimestre dell’anno t-1 e il trimestre corrispondente dell’anno t e l’insieme delle persone attive all’inizio del periodo d’osservazione.