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Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 31 pagine

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se, ma sono adottate con l’obiettivo di creare uno spazio vitale e abitativo atto ad accogliere un numero maggiore di persone.

Requisiti Il piano direttore cantonale indica la strategia che il Cantone intende seguire per realizzare uno sviluppo degli insediamenti verso l’interno che tenga conto della loro qualità e dello sviluppo storico locale. Qualora non sia già stato fatto, nel piano direttore cantonale devono essere conferiti i seguenti compiti:

• il Cantone rileva le proprie riserve interne ed esterne e si assicura che vengano

sfruttate in modo sistematico (in particolare quelle interne);

• il Cantone verifica se le condizioni quadro del diritto pianificatorio e le procedure

di autorizzazione edilizia rendono possibile oppure ostacolano lo sviluppo verso l’interno degli insediamenti e provvede all’occorrenza ad apportare le necessarie modifiche.

Le indicazioni relative allo sviluppo verso l’interno degli insediamenti e al rinnovamento degli stessi assumono sostanzialmente la forma di principi e incarichi in materia di pianificazione. Il Cantone designa concretamente le zone di sviluppo d’interesse cantonale e quelle che necessitano di un coordinamento sovracomunale. Si assicura inoltre che la rete di trasporti esistente sia in grado di assorbire l’aumento di capacità della zona edificabile risultante dalla densificazione o, viceversa, che vengano scartate le ubicazioni non idonee. Esso indica inoltre in che modo, nell’ambito della qualità degli insediamenti, il Cantone soddisfa i requisiti territoriali in materia di integrazione della natura nell’insediamento e di possibilità per la popolazione di entrare in contatto con la natura.

Contenuti minimi 1. Principi e compiti di pianificazione in materia di densificazione e rinnovamento

degli insediamenti.

2. Requisiti a cui i Comuni devono attenersi per l’elaborazione dei propri obiettivi di

sviluppo in materia di qualità degli insediamenti ovvero, nello specifico: qualità abitativa (tra le altre cose anche creazione di aree verdi e superfici libere per le attività ricreative e il contatto con la natura), polifunzionalità e riduzione del traffico.

3. Principi e indicazioni per la pianificazione concernenti i comprensori da sottoporre

a cambiamento di destinazione, rinnovamento e riqualificazione (nuclei urbani, aree industriali, ferroviarie e militari dimesse, ecc.), che tengano conto anche delle capacità delle reti di trasporti.

4. Principi e indicazioni per la pianificazione concernenti la presa in considerazione

dell’Inventario federale degli abitati meritevoli di protezione, d’importanza nazionale (cfr. ARE, USTRA, UFAM, UFC: Raccomandazioni concernenti la presa in considerazione degli inventari federali secondo l’articolo 5 LPN nei piani direttori e nei piani di utilizzazione. Berna, 15 novembre 2012).

5. Obiettivi e misure volte ad assicurare un’offerta di abitazioni commisurata a tutte

le esigenze e, in particolare, a promuovere la costruzione di abitazioni a prezzi accessibili, per famiglie e anziani, nei Cantoni in cui sono manifestamente necessari interventi in questo settore.