Avamprogetto Guida
Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 31 pagine
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Fondamenti del Cantone Sotto questa voce non si trova un elenco esaustivo dei fondamenti per la pianifispecifici per la singola cazione direttrice di cui all’articolo 6 R LPT (Progetto territoriale Svizzera, concetematica zioni e piani settoriali della Confederazione, programmi d’agglomerato, tutte le
basi cantonali, ecc.), bensì sono riportati solo quelli che sono stati espressamente aggiunti nel quadro della R LPT (adeguamento dell’art. 6 LPT) e che sono imprescindibili ai fini dell’elaborazione e della comprensione dei contenuti dei piani direttori nell’ambito degli insediamenti. Per garantirne una buona comprensibilità, i contenuti dei piani direttori vanno messi a disposizione anche della Confederazione nell’ambito della procedura d’esame.
Criteri d’esame della Alla voce «Criteri d’esame della Confederazione» sono illustrati i requisiti e i con-Confederazione tenuti minimi, nonché le modalità con cui la Confederazione valuta i contenuti dei
piani direttori, le domande affrontate e le condizioni da soddisfare per ottenere la sua approvazione.
V Adattamenti dei piani direttori nell’ambito degli insediamenti
La presente Integrazione della Guida contiene informazioni sull’attuazione delle disposizioni della R LPT applicabili ai piani direttori cantonali e, in particolare, all’ambito degli insediamenti. In questo ambito, conformemente all’articolo 38a R LPT, i Cantoni hanno cinque anni di tempo per adattare i propri piani direttori. Fino all’approvazione di tale adattamento da parte del Consiglio federale, il Cantone interessato non potrà aumentare la superficie complessiva delle zone edificabili delimitate con decisione passata in giudicato.
Analogamente alle pertinenti disposizioni della legge riveduta, ai capitoli 1 («Strategia cantonale di sviluppo territoriale») e 3 («Progetti con ripercussioni considerevoli sul territorio e sull’ambiente») la Guida riporta un ampio ventaglio di requisiti che, sotto il profilo tematico, spaziano anche oltre l’ambito degli insediamenti.
Ai fini dell’adattamento del piano direttore nell’ambito degli insediamenti richiesto nell’articolo 38a R LPT, non è tuttavia necessario soddisfare i requisiti esposti ai capitoli 1 e 3 non attinenti all’ambito degli insediamenti. In tale ottica non dovrebbe nemmeno essere strettamente obbligatorio sottoporre il piano direttore a una rielaborazione globale. Vanno invece osservati scrupolosamente tutti i requisiti posti in materia di insediamenti (campi di colore verde nell’immagine precedente):
- strategia cantonale di sviluppo territoriale con contenuti sufficientemente approfonditi nell’ambito
degli insediamenti (in particolare obiettivi in termini di popolazione e posti di lavoro e relativa distribuzione tra i vari tipi di spazi, spazi funzionali, struttura dei centri, assi di sviluppo e punti chiave dello sviluppo degli insediamenti, strategia insediativa). In relazione ai restanti ambiti (trasporti, paesaggio, agricoltura, ecc.), i contenuti possono presentare invece un grado di approfondimento inferiore, ovvero limitarsi a quanto strettamente necessario per la definizione della strategia di sviluppo territoriale nell’ambito degli insediamenti. Prendendo ad esempio il settore dei trasporti, ciò significa che ci si limiterà a verificare sommariamente se la domanda supplementare di trasporti prospettabile come conseguenza dello sviluppo degli insediamenti può essere soddisfatta con la rete dei trasporti esistente o se sono invece necessari adeguamenti nella rete dei trasporti o nella strategia insediativa;
- tutti i contenuti di cui all’articolo 8a R LPT (delimitazione del comprensorio insediativo, indicazioni
e principi pianificatori per il coordinamento fra gli insediamenti e i trasporti e per lo sviluppo verso l’interno e il rinnovamento degli insediamenti, oltre a indicazioni sulle misure volte ad assicurare un dimensionamento delle zone edificabili conforme alle condizioni di cui all’art. 15 R LPT);