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Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 31 pagine

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Contenuti minimi 1. Calcolo e indicazione della situazione delle zone edificabili cantonali sulla base delle Direttive tecniche

Nel quadro della collaborazione tra Cantone e Confederazione, il Cantone calcola le capacità e l’utilizzazione delle sue zone edificabili in vista del fabbisogno di zone edificabili in un orizzonte di 15 anni. Per la definizione dei parametri secondo il numero 3.3 delle Direttive tecniche (p. es. valori massimi per il consumo di superficie delle zone edificabili, numero di periodi di pianificazione dell’utilizzazione per lo sfruttamento delle capacità nelle zone edificabili edificate e scenari di crescita) e per il calcolo preciso, si rimanda alle Direttive tecniche.

2. Informazioni sulle zone edificabili

Tutti i piani direttori cantonali contengono almeno le informazioni riportate qui di seguito.

• Misure per la densificazione o lo sviluppo nelle zone edificabili esistenti, in parti-

colare:

- densificazione nelle zone edificabili già edificate (cambiamenti di destinazione e aumenti della densità edificatoria, incentivi per un utilizzo più efficace del patrimonio edilizio e per una densificazione edilizia qualitativamente elevata);

- sviluppo di superfici dismesse o non sufficientemente utilizzate;

- edificazione di zone edificabili esistenti non edificate, nel rispetto di densità insediative minime.

• Il Cantone formula una strategia contenente misure finalizzate allo spostamento

di zone edificabili all’interno del Cantone. Il Cantone stabilisce in quali Comuni o comprensori le zone edificabili sono ancora sovradimensionate o manifestamente ubicate in un luogo non idoneo e in che modo possano essere spostate, definendo l’ulteriore procedura da seguire a tal fine.

• Il Cantone stabilisce se è possibile espandere le zone edificabili (definendo an-

che le prescrizioni relative a una compensazione efficace, qualora questa si rivelasse necessaria).

• Il piano direttore definisce i criteri territoriali per la creazione di nuove zone per il

lavoro nell’ambito di progetti concreti.

• Il Cantone fissa i criteri per la creazione di nuove zone per edifici e impianti pub-

blici e designa all’occorrenza nuovi comprensori d’importanza cantonale.

I Cantoni in cui sono ammesse espansioni delle zone edificabili precisano nei propri piani direttori:

• in quali aree (tipi di spazi, regioni, Comuni o altro), a quali condizioni e in che

misura possono essere effettuati azzonamenti; il Cantone si assicura a tal proposito che le priorità di sviluppo siano conformi con quanto delineato nell’ambito della strategia cantonale di sviluppo territoriale. Fungono da quadro vincolante per la sistemazione territoriale in materia di azzonamenti le indicazioni fornite in merito al comprensorio insediativo;

• ulteriori criteri per gli azzonamenti, emanando disposizioni in materia di collega-

menti con i mezzi di trasporto, presa in considerazione delle SAC, protezione del paesaggio e utilizzazione delle nuove zone. Esempi di criteri possono essere:

- qualità dei collegamenti classificata in base al tipo di spazio per i trasporti pubblici, il traffico motorizzato privato e il traffico lento;

- presenza di capacità per far fronte all’aumento atteso del traffico;

- massima protezione/conservazione possibile delle SAC, con eventuale com-