Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/171: 13.479 Iv.pa. Precisazione della prassi di lunga data nell'ambito della procedura di notifica prevista dalla legge sull'imposta preventiva · 29 pagine
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spicabile e dettata da motivi pratici (CP, PSS, UDC). Tale conferma sarebbe auspicabile anche come atto di cortesia nei confronti della clientela e per motivi di certezza del diritto (PBD, KPMG).
Nel complesso, però, va detto che i costi preventivati per questa modalità sono molto alti (CP, SwissHoldings, UDC). La Camera fiduciaria, FER e pwc precisano che già oggi la maggior parte delle imprese inviano la dichiarazione dell’imposta preventiva e i moduli di notifica per lettera raccomandata. Rispetto al passato, questo comporta un maggior onere amministrativo sia per le imprese che per l’AFC, per cui i costi aggiuntivi derivanti dall’introduzione di una conferma di avvenuta ricezione non dovrebbero essere elevati tanto quanto lo preventiva l’AFC. Sei partecipanti alla consultazione (ASA, Camera fiduciaria, economiesuisse,
PPD, pwc, usam) ritengono sia fondamentale contenere quanto più possibile sia l’onere amministrativo che i costi per il rilascio delle conferme dell’avvenuta ricezione. Il PLR si dichiara inoltre esplicitamente contrario a un aumento degli organici e sottolinea, analogamente a quanto fanno altri cinque partecipanti alla consultazione (economiesuisse, PPD, pvl, SwissHoldings, usam), che nell’epoca del commercio elettronico spedire le conferme di avvenuta ricezione per lettera è anacronistico. È loro opinione che sia ben più semplice adottare strumenti di comunicazione più moderni, cosa che consentirebbe inoltre di ridurre i costi. Per questi motivi le conferme di avvenuta ricezione dovrebbero essere inviate in modo automatizzato per posta elettronica. Anche FER ritiene che l’invio per posta elettronica di tali comferme sia da preferire. Per l’UDC sarebbe opportuno compensare gli eventuali costi nell’ambito del budget in essere.
Economiesuisse, il PPD e SwissHoldings auspicano inoltre che in futuro le imprese possano compilare le dichiarazioni e le notifiche direttamente online.
Secondo l’USS va verificato se, per finanziare gli oneri supplementari, l’AFC possa eventualmente applicare una tassa al rilascio delle conferme di avvenuta ricezione.
Astensione / nessuna risposta
I seguenti partecipanti alla consultazione non hanno preso posizione sull’argomento (ASB, Cantone di Neuchâtel, CDFC, PPG Industries, UCS) o si sono espressamente astenuti (TF).
4.6 Altre osservazioni
KPGM suggerisce che, nel caso dei dividendi distribuiti all’interno di un gruppo di società nazionali, contestualmente alla conferma di avvenuta ricezione l’AFC debba, nel caso concreto, autorizzare il ricorso alla procedura di notifica oppure respingerlo immediatamente dopo averlo ricevuto, o vincolare l’autorizzazione a una successiva verifica. Questa procedura,
analoga a quella introdotta dall’AFC nel 2011 per i dividendi distribuiti all’interno di gruppi societari internazionali, secondo i contribuenti si è già dimostrata valida, e permette a tutte le parti interessate di evitare l’incertezza del diritto.
Il Canton Obvaldo segnala che, a fronte dell’introduzione di nuove disposizioni, va verificato anche se siano possibili semplificazioni amministrative. Propone quindi di unificare i due moduli, quello per la dichiarazione e quello per far valere il diritto di ricorrere alla procedura di notifica.
Il Cantone di Basilea Campagna sostiene che soltanto la procedura di notifica riferita ai dividendi distribuiti all’interno di un gruppo di società debba essere oggetto della nuova normativa. La modifica della legge così come proposta è invece applicabile a tutti i redditi di capitali