Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/39: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 17 pagine
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Indagine conoscitiva sulla modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST)
la partecipazione alla vita sociale ed economica. È inoltre necessario impedire che il servizio universale intervenga a livello di concorrenza, o più precisamente comporti distorsioni di mercato (BE, asut,
CP, economiesuisse, Fibreoptique Suisse, PBD, Sunrise, Swisscom et usam). Secondo
Swisscom ed economiesuisse, la portata del servizio universale non andrebbe ampliata bensì limitata.
Altri partecipanti ritengono invece che per garantire un'ottimale partecipazione alla vita sociale ed economica sia importante che il servizio universale fornisca prestazioni di elevata qualità. Inoltre, per assicurare la coesione nazionale non si dovranno trascurare le regioni periferiche (NE, acsi, CCIG, FER, frc, PPD, PS, SAB e SKS). Il Cantone di VD richiede un ulteriore ampliamento del servizio universale. I Cantoni di FR e GE, il CP, openaxs e Swissphone sono favorevoli a un adeguamento del servizio universale alle esigenze della popolazione e dell'economia, come pure allo stato della tecnica. Le associazioni per la tutela dei consumatori acsi, frc e SKS considerano ingiustificato il fatto di proporre un servizio universale meno attrattivo, in quanto ciò potrebbe generare una società dell'informazione a due classi o un divario digitale tra città e campagna. Fra l'altro, nell'ambito del servizio universale il concessionario non dovrà potere rinunciare a fornire l'allacciamento. Lo scopo del servizio universale è quello di fornire l'accesso a tutti (UR e acsi, frc, PS, SAB, SKS).
Alcuni partecipanti deplorano la mancanza di dati relativi alle possibili conseguenze finanziarie del progetto o di un'analisi d'impatto della regolamentazione (AG, CCIG, CP, FER, Markus Saurer e usam). Secondo Markus Saurer occorrerebbe rinunciare a condizioni di copertura che presentano un rapporto costi-benefici troppo basso.
Alcuni temi sono stati affrontati in modo isolato. L'associazione mantello Elektrosmog ritiene che il progetto peggiorerà la situazione delle persone elettrosensibili poiché sarà autorizzato l'utilizzo della radiocomunicazione mobile come tecnologia di allacciamento alternativa. Il PS chiede la creazione di una base legale che permetta di finanziare, mediante i ricavi derivanti dalle tasse per le concessioni, un monitoraggio delle radiazioni non ionizzanti (RNI) al fine di vigilare sul livello d'inquinamento.
Quale attuale concessionario del servizio universale, Swisscom è in linea di massima disposto ad assumersi anche in futuro la responsabilità per il servizio universale e riconosce tuttora l'importanza regionale e socio-politica di questo strumento normativo. Si dichiara favorevole a un servizio universale snello, sostenibile e neutrale dal punto di vista della concorrenza, conformemente allo scopo fissato nelle disposizioni.
2 Commento alle singole disposizioni
2.1 Servizio telefonico pubblico utilizzando un solo numero telefonico (art. 15 cpv. 1 lett. a)
Il progetto prevede di mantenere il servizio telefonico pubblico, il quale permette di effettuare e ricevere, in tempo reale, chiamate telefoniche nazionali e internazionali utilizzando un solo numero telefonico.
Un buon numero di partecipanti si sono pronunciati a favore di detta disposizione: i Cantoni di BE, FR, GL, JU, NE, SG, SO, UR, VD, ZH, come pure Fibreoptique Suisse, la LBV, il PBD, il PPD, il PS, la
SAB, Swissphone e transfair.
Secondo Swisscom, questo servizio è necessario nelle regioni dislocate che non dispongono di alcun collegamento.
openaxs ribadisce che le infrastrutture e i servizi dovranno essere neutri sotto il profilo tecnologico e basarsi sul protocollo Internet (IP).