Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/39: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 17 pagine
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Indagine conoscitiva sulla modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST)
Il Cantone di VD considera necessario un aumento a 10 000kbit/s, una velocità che si imporrà probabilmente tra due anni visto il rapido progresso tecnologico.
L'acsi, la frc e la SKS chiedono un aumento a 10 000kbit/s. Potrebbe infatti esserci il rischio di una società dell'informazione a due classi in quanto alla banda larga. Occorre inoltre tenere conto dei collegamenti con velocità di trasmissione simmetriche e aumentare progressivamente le velocità di trasmissione dati.
Il PS considera l'aumento a 3000/300 kbit/ il minimo assoluto e chiede di esaminare la possibilità di 10 000/2000 kbit/s. In alternativa, propone una definizione dinamica delle velocità di trasmissione dati in funzione dell'offerta che propone la maggiore ampiezza di banda in Svizzera.
Gabriel Klein esige un aumento a 30 000/3000 kbit/s; il 99 per cento della popolazione disporrebbe già di 30 000/3000 kbit/s, mentre il 98 per cento di 100 000 kbit/s.
Il Cantone di SO, economiesuisse, Markus Saurer, la SOHK, SUISSEDIGITAL, transfair e l'usam
rigettano l'aumento dell'ampiezza di banda a causa del rapporto costi-benefici.
Salt, Sunrise e Swisscom sono contrari all'aumento e ritengono che una tale questione vada affrontata con prudenza e che i costi siano sproporzionalmente elevati. Per l'1 per cento delle economie domestiche, gli investimenti potrebbero essere sfruttati meglio in altri ambiti. Inoltre, una velocità di 2000 kbit/s è già un valore elevato nel confronto internazionale.
L'attuale velocità minima è sufficiente, ma si raccomanda una nuova valutazione tra quattro anni (NE).
Con l'aumento a 3000/300 kbit/s non sarebbe possibile usufruire di ulteriori servizi. In Europa, l'iscrizione della banda larga nel servizio universale resta tuttora un'eccezione. Inoltre, l'attuale velocità di trasmissione continuerà a essere un valore elevato nel confronto internazionale (asut).
L'aumento non produrrebbe vantaggi significativi; gli investimenti verrebbero a mancare in altri settori, il che è controproducente (CCIG).
Alcuni studi confermano che già il 99 per cento delle economie domestiche dispone di un collegamento a banda larga di oltre 30 000 kbit/s. Ci si interroga pertanto se sia opportuno un aumento a 3000 kbit/s, visto che la maggior parte delle regioni del Paese usufruisce già di velocità molto più elevate e non vi sono discriminazioni a scapito delle regioni periferiche (CP).
In realtà, per la fruizione dei servizi di base a casa è sufficiente l'attuale velocità di trasmissione di 2000/200 kbit/s (tranne per gli appassionati di videogiochi). A causa di pochi casi isolati (ad es. capanne di montagna, case vacanze dislocate), l'aumento della velocità di trasmissione dati minima garantita produrrebbe costi sproporzionalmente elevati nell'ordine di diversi milioni di franchi. Piuttosto dell'aumento, sarebbe opportuno completare il nuovo articolo 15 capoverso 1 lettera d A-OST con il passaggio figurante nel vigente articolo 16 capoverso 2 lettera c OST (kf).
2.5 Servizio di trascrizione e servizio di intermediazione di messaggi brevi (SMS) per audiolesi (art. 15 cpv. 1 lett. e n. 1)
Il progetto prevede di mantenere gli attuali servizi di trascrizione e di intermediazione di messaggi brevi (SMS), largamente utilizzati dalle persone sorde o audiolese.
In linea generale, gli attuali servizi di trascrizione e di intermediazione di messaggi brevi (SMS) sono apprezzati e sostenuti da tutti poiché garantiscono alle persone con disabilità di partecipare attivamente alla vita sociale ed economica. Pertanto, l'acsi, l'asut, la FER, la frc e la SKS sono favorevoli al mantenimento di queste prestazioni nel servizio universale.