Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/39: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 17 pagine
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Indagine conoscitiva sulla modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST)
due iscrizioni gratuite. Questo mercato è in continua evoluzione e la prevista concessione di due iscrizioni nell'elenco rappresenterebbe non soltanto un intervento sproporzionato sul mercato, ma anche un anacronismo.
2.4 Servizio di accesso a Internet che garantisca una velocità di trasmissione di 3000/300 kbit/s (art. 15 cpv. 1 lett. d)
La larghezza di banda minima garantita (velocità di trasmissione) è passata a 3000/300 kbit/s e non sarà più legata al collegamento ma al servizio.
L'aumento della velocità di trasmissione a 3000/300 kbit/s raccoglie il consenso del Cantone di FR, della città di Losanna, di Eggiwil e Swissphone; nelle regioni periferiche è fondamentale per il buon funzionamento del servizio universale e i costi che ne derivano sono dunque più che giustificati (PBD). Il Cantone di GE richiede almeno un indirizzo IP pubblico che permetta di accedere all'insieme delle risorse disponibili su Internet.
Il Cantone di GL è favorevole a concentrare tutti i servizi sul collegamento a banda larga. Ciò garantirebbe alla popolazione nelle regioni di montagna e periferiche di partecipare alla vita sociale ed economica. Inoltre, uno standard tecnologico di qualità e diffuso su ampia scala è un requisito necessario per la creazione di nuovi posti di lavoro.
Una copertura capillare riveste un'importanza centrale per lo sviluppo a livello regionale (SG).
Il Cantone di BE si pronuncia sostanzialmente a favore dell'adeguamento, ma fa presente che la messa in opera non debba riguardare l'intero territorio, onde evitare lo stanziamento di fondi. Propone di vagliare la possibilità di deroghe per casi specifici.
I Cantoni del JU e di TG, Inclusion Handicap e la FER chiedono un aumento della larghezza di banda. La velocità di trasmissione attuale non soddisfa le esigenze degli utenti, ponendosi nettamente al di sotto delle possibilità tecnologiche.
Il Cantone di UR chiede un aumento a 5000/500 kbit/s. Anche il Cantone dei GR avanza la stessa richiesta e ritiene opportuna l'introduzione di un sistema per adeguare la velocità di trasmissione in base al progresso tecnologico.
La LBV e la Region Luzern West non considerano sufficiente l'attuale velocità di trasmissione dati minima pari a 2000 kbit/s, in quanto non risponderebbe più alle esigenze attuali dell'agricoltura, del turismo e della restante economia. Per l'agricoltura un collegamento digitale di qualità è indispensabile per potersi affermare sul mercato, sempre più libero. La LBV chiede l'aumento della velocità di trasmissione dati minima garantita a 8000 kbit/s. La Region Luzern West auspica un aumento a 5000 - 8000 kbit/s garantiti. Per quel che concerne la banda larga, il divario digitale rischia di accentuarsi.
Una copertura ottimale a livello di banda larga è molto importante per le regioni di campagna e quelle di montagna, in quanto potrebbe frenare gli esodi e conservare i posti di lavoro.
La Region Luzern West e la SAB chiedono anche alla Confederazione di elaborare una strategia in materia di banda larga, che consideri anche le esigenze delle regioni periferiche. Il Cantone di GL, la LBV, la Region Luzern West e la SAB esigono inoltre che siano sostenuti esplicitamente e finanziariamente l'ampliamento della rete e la migrazione delle reti alla tecnologia IP nelle regioni periferiche.
Oltre all'aumento della larghezza di banda, la LBV, la Region Luzern West e la SAB chiedono di porre in vigore questa modifica già dopo la sua adozione da parte del Consiglio federale a metà del 2016.
Il PPD chiede un minimo di 8000 kbit/s, il che giustificherebbe gli investimenti necessari, faciliterebbe il telelavoro e ridurrebbe il pendolarismo.