Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/60: Legge federale sull'imposizione di fondi agricoli e silvicoli (attuazione della mozione 12.3172, Müller Leo) · 18 pagine
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A loro parere il progetto reintroduce una prassi rimasta in essere per vari decenni (NW, PPD).
La sentenza del Tribunale federale non rifletterebbe infatti la volontà del legislatore (UDC, AGORA, FPV, USC, Prométerre), mentre il progetto permetterebbe di tornare a rispettare tale volontà (Prométerre, fidagri, Fiduciari Suisse, ADPR).
La giurisprudenza del Tribunale federale penalizzerebbe gli agricoltori che possiedono terreni edificabili (VS, FPV).
Senza considerare gli oneri sociali, il carico fiscale degli agricoltori sarebbe moltiplicato (CNAV, ADPR); nel Cantone di Vaud, ad esempio, dopo la decisione del Tribunale federale esso sarebbe cresciuto dal 7 per cento al 40 per cento circa (CJA, FRI, AGORA, FPV, PLR, USDCR).
Gli utili da sostanza immobiliare sarebbero in parte già soggetti alla tassa sul plusvalore prevista dalla legislazione sulla pianificazione del territorio (VS, OREF) che non può essere dedotta dal reddito (CGI). Nel Cantone di Ginevra le imposte, gli oneri sociali e la tassa su plusvalore raggiungerebbero congiuntamente quasi il 70 per cento dell’utile derivante dall’aumento di valore (CGI). Al contrario, l’onere fiscale dei privati ammonterebbe soltanto al 5–25 per cento (USDCR). La situazione in termini di onere fiscale sarebbe pertanto cambiata radicalmente rispetto alla situazione esistente al momento della decisione del Tribunale federale (AG Berggebiet, SAB), generando una grande incertezza giuridica (FRI, USC, PLR). L’onere complessivo e la riduzione delle zone edificabili costituirebbero misure contrarie al mandato costituzionale di promozione della proprietà abitativa (VS).
Per quanto concerne la parità di trattamento rispetto ad altri lavoratori indipendenti, si osserva che questi ultimi possono scegliere se attribuire un fondo alla sostanza privata o commerciale. Ciò costituirebbe una disparità di trattamento nei confronti degli agricoltori (VS, SOBV). In caso di alienazione di un terreno edificabile, gli altri lavoratori indipendenti non sarebbero tenuti a versare l’imposta federale diretta e a livello cantonale beneficerebbero di un’imposta più modesta sugli utili da sostanza immobiliare (VS, FPV). Il progetto terrebbe conto del fatto che gli agricoltori che hanno sfruttato personalmente fondi non necessari all’esercizio potrebbero detenerli unicamente nella sostanza commerciale (NW).
Dal punto di vista della pianificazione territoriale i diversi partecipanti alla consultazione argomentano infine che l’imposizione in base alla situazione giuridica vigente disincentiverebbe gli agricoltori dall’alienare i propri terreni edificabili. Il Cantone di Ginevra dispone di riserve di terreno edificabile molto ridotte, per cui un’imposizione con effetto deterrente renderebbe ancora più difficile la costruzione di abitazioni (GE, CGI). Gli ostacoli fiscali rallenterebbero invece il cambiamento strutturale nell’agricoltura e lo sviluppo della pianificazione territoriale, che è chiaramente di interesse pubblico (NW, CJA, CNAV, USDCR, USC, ADPR). A quest’ultima andrebbe pertanto assegnato un peso superiore rispetto ad altri interessi, in particolare di natura fiscale (NW).
Contrari
19 Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, GL, GR, JU, LU, OW, SH, SO, SZ, TG, UR, SG, ZG, ZH), i partiti PLR e PSS nonché la CDCF e sei tra associazioni mantello e organizzazioni (EXPERTsuisse, Pro Natura, USS, USAM, Conferenza fiscale delle Città, UCS) respingono il progetto in modo netto.
Il rifiuto è motivato dal fatto che il progetto sarebbe in conflitto con i principi costituzionali dell’uguaglianza giuridica (ZG, ZH) nonché dell'imposizione secondo la capacità economica (AI, AR, AG, BE, BL, GR, LU, SZ, UR, SG, CDCF, PLR, PSS, Pro Natura, USS).