Rapporto esplicativo
Consultazione 2016/50: Progetto di ordinanza che disciplina l'utilizzo delle indicazioni di provenienza svizzere per i prodotti cosmetici · 17 pagine
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vono imperativamente svolgersi in Svizzera. Si garantisce così che un prodotto cosmetico svizzero rispetti i requisiti di qualità svizzeri. Devono segnatamente svolgersi in Svizzera i controlli di qualità secondo la norma EN ISO 22716 (Buone pratiche di fabbricazione) nella versione del 15 novembre 2007. Il testo di tale norma può essere consultato e ottenuto presso l'Associazione svizzera di normalizzazione (SNV), Bürglistrasse 29, 8400 Winterthur, www.snv.ch.
Articolo 4 Costi di produzione determinanti
Capoverso 1:
Il capoverso 1 enumera esaustivamente i costi da considerare nel calcolo della quota svizzera ed estera dei costi di produzione:
Lettera a: i costi di ricerca e sviluppo, in particolare i costi dei test di verifica della stabilità di un prodotto cosmetico, i costi relativi all’esame di compatibilità dell’imballaggio primario, i costi dei test di resistenza microbiologica e i costi per il trasferimento dei processi di laboratorio nella produzione industriale (costi di upscaling).
I costi di ricerca e sviluppo rientrano nei costi di produzione e devono essere considerati nel computo della quota svizzera dei costi di produzione. L'elenco di esempi di costi di ricerca e sviluppo riportato alla lettera a dell'articolo 4 non è da considerarsi esaustivo.
I costi di ricerca includono sia i costi generati dalla ricerca incentrata sui prodotti sia quelli per la ricerca fondamentale non incentrata sui prodotti. Per costi di sviluppo si intendono i costi cagionati dallo sviluppo dei prodotti cosmetici dall'idea all'immissione in commercio.
I costi di ricerca e sviluppo devono avere un legame sufficientemente stretto con lo sfuso di un prodotto cosmetico per essere considerati nel calcolo dei costi di produzione determinanti. Sono esclusi dal calcolo i costi di ricerca e sviluppo ad esempio realizzati esclusivamente nel quadro dello sviluppo di un nuovo imballaggio o di un nuovo applicatore.
I costi di ricerca e sviluppo generati dalla ricerca non incentrata sui prodotti vanno in primo luogo attribuiti alle singole linee di prodotti secondo una chiave di ripartizione risultante, ad esempio, dalle ipotesi aziendali formulate dall'azienda in questione o dagli usi di settore. I costi di ricerca e sviluppo attribuiti a una linea di prodotti vanno poi attribuiti a un unico prodotto.
L'ammontare di questi costi dipende essenzialmente dal periodo di ammortamento definito in funzione delle ipotesi formulate dall'azienda o del periodo di ammortamento usuale del settore. Nel caso in cui un prodotto riscuota successo e sia presente sul mercato per un periodo di durata superiore alle attese, i costi di ricerca e sviluppo attribuiti a un singolo prodotto possono essere attribuiti ai costi di produzione anche dopo la fine del periodo di ammortamento usuale del settore (cfr. art. 52g cpv. 3 OPM). L’importo attribuito equivale all’ammortamento annuale medio dei costi di ricerca e sviluppo durante il periodo di ammortamento usuale del settore.
Costi dei test di verifica della stabilità di un prodotto cosmetico: i testi di stabilità (test di
conservabilità) di un prodotto cosmetico servono per determinarne empiricamente la conservabilità. Si verifica se, durante il periodo di stoccaggio, sono soddisfatti i requisiti fissati per il prodotto in questione, per quanto concerne le caratteristiche microbiologiche, fisiche e chimiche. In base ai risultati dei test di stabilità è determinata la data di scadenza. I costi dei test di stabilità