Rapporto esplicativo

Consultazione 2016/50: Progetto di ordinanza che disciplina l'utilizzo delle indicazioni di provenienza svizzere per i prodotti cosmetici · 17 pagine

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vanno attribuiti a un unico prodotto in funzione delle ipotesi formulate dal produttore in questione. In merito e di seguito vale quanto specificato in precedenza sui costi di ricerca e sviluppo.

Costi relativi agli esami di compatibilità dell’imballaggio: è necessario verificare anche la

compatibilità dei prodotti cosmetici con il loro imballaggio. L'imballaggio deve proteggere adeguatamente il prodotto cosmetico per la durata della sua conservabilità (in genere 30 mesi o più) dal deterioramento e dalla formazione di sostanze secondarie indesiderate durante il periodo di stoccaggio. Come precisato in precedenza i costi da considerare devono in ogni caso avere un legame sufficientemente stretto con lo sfuso. Sono esclusi dal computo dei costi di produzione determinanti i costi per gli esami finalizzati unicamente allo sviluppo di imballaggi primari e applicatori. Le aziende dispongono di un adeguato margine di manovra per la distinzione dei costi.

Costi dei test di resistenza microbiologica: si tratta di test condotti per verificare il comportamento di un prodotto cosmetico in caso di contaminazione microbica. Sono necessari dal momento che la maggioranza dei prodotti cosmetici entra in contatto con microorganismi, ad esempio, quando le dita toccano una crema per applicarla. I costi di questo tipo di verifica rientrano nei costi di ricerca e sviluppo.

Costi per il trasferimento dei processi di laboratorio nella produzione industriale (costi di

upscaling): i costi per il trasferimento dei processi di laboratorio nella produzione industriale rientrano tipicamente nei costi di sviluppo e vanno inclusi nel calcolo dei costi di produzione di un prodotto cosmetico.

Lettera b: costi di produzione dello sfuso.

I costi di produzione dello sfuso includono i costi di produzione e acquisto delle materie che compongono lo sfuso, i costi per l'acquisto supplementare di sfuso o di singole materie prime o di semilavorati, nonché i costi per la produzione propria dello sfuso (costi relativi a salari, macchinari e immobili). Nei casi in cui lo sfuso è interamente o in parte acquistato presso terzi, i relativi costi non sono realizzati presso il venditore o il distributore, bensì nel luogo di produzione dello sfuso o delle materie acquistate. Vanno inclusi nel calcolo dei costi di produzione determinanti anche i costi di pianificazione della produzione dello sfuso e quelli legati ai controlli in entrata (controlli di qualità) della merce (materie prime o sfuso).

Lettera c: costi di riempimento dell’imballaggio primario con il prodotto cosmetico e di assemblaggio dello sfuso con un applicatore in un prodotto cosmetico pronto per l’uso, esclusi i costi per la produzione dell’imballaggio primario e dell'applicatore.

I costi di riempimento dell’imballaggio primario con il prodotto cosmetico devono essere inclusi nel calcolo dei costi di produzione o delle quote di costo. Come dimostrato in precedenza, la procedura di riempimento influisce in modo decisivo sulla qualità del prodotto cosmetico. Lo svolgimento in Svizzera di tale procedura consente di garantire che il prodotto in questione soddisfi i requisiti di qualità svizzeri.

Sono esclusi dal calcolo dei costi di produzione determinanti i costi d'imballaggio (primario e secondario) e i costi per l'imballo in imballaggi secondari o terziari (p.es. l’inserimento del prodotto